Marco Labbate – Lama: il nuovo singolo “Istanti”

Il brano mescola il valore dei ricordi e le esperienze di vita quotidiana

Istanti” è il nuovo singolo di Marco Labbate, in arte Lama, disponibile dal 4 ottobre 2024 sugli stores digitali e nelle radio in promozione nazionale. Si tratta di una riflessione di vita elaborata durante una notte insonne, dove i pensieri e i ricordi si mescolano alla quotidianità e il senso del tempo fa fare un bilancio della propria vita, con i rimorsi e con i propri rimpianti. Rimangono momenti scolpiti nella mente, istanti di felicità sfuggente che durano un attimo di vita vera.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

Nasce a Torino Il 10 gennaio del 1979 da genitori del sud. Vive molti anni in Piemonte e si trasferisce in Lombardia dopo la fine delle scuole medie. Ha sempre vissuto avvolto dalla musica. Il padre, Giampiero, era un grande appassionato di musica, di arte, di letteratura e da lui ha assorbito questa forte passione per il bello e, soprattutto, per la musica e le parole. Ha iniziato a studiare da un maestro privato chitarra classica a 15, 16 anni e da lì poco dopo iniziò anche a scrivere i suoi primi pezzi.  Nel 2014, dopo la fine degli studi e quando già lavora, finisce il suo primo progetto musicale racchiuso nel cd “Stella” con otto pezzi arrangiati insieme a due amici del piacentino, Bruno Bertelli e Sergio Franchi, e quella è stata la sua prima esperienza con inediti propri. Dopo un periodo di stop dovuto ad una fase lavorativa a Milano, riprende il suo percorso musicale ma questa volta formando una cover band a Cremona, i Matyx, di cui è stato chitarrista solista per otto anni. Dopo questo periodo, nel 2019 riprende a scrivere brani inediti e prende la decisione di continuare il percorso da solista con brani propri. Attualmente sui suoi canali social si possono ascoltare alcuni brani del progetto “Rivoluzione” arrangiati insieme a Daniele Volante e Alessandro Bellomarini, con cui sta continuando il percorso. Crea un piccolo staff che lo aiuta, formato da Luca Pederneschi, regista e autore dei suoi videoclip musicali “Rivoluzione“, “In Questo Viaggio“, “Crudele” e “Vivere In Catene“, con cui sta continuando una collaborazione a livello grafico creativo, e con Silvia Molinari, aiuto marketing e logistica dei suoi progetti. Ha partecipato a dicembre del 2022 al concorso “Premio Lucio Dalla” del decennale, un’esperienza intensa e, nel 2023, conclude altre esperienze di altri contest. A inizio maggio del 2023 è presente al “Radio Vetrina Festival” a Roma, in cui è passato allo step successivo con due suoi pezzi, “Rivoluzione“, interpretato dall’artista stesso, e “Papà” interpretato dalla grande voce di Simona Polimeno, con cui è nata una bella collaborazione e una splendida amicizia. Sempre nel 2023 partecipa alla finale di Promozione Radiofonica Italiana dell’E.D.M Production Di Mario Greco e alla finale del Milano Sing Galà con due suoi brani (“Rivoluzione” e “Papà”) e, con Papà, interpretato da Simona Polimeno, si aggiudica il primo premio assoluto. Si è anche aggiudicato, il 9 settembre 2023, anche il primo premio come inedito, con “Rivoluzione“, alla finale nazionale di Tortoreto Lido del Fuoriclasse Talent, a cui parteciperà anche nel 2024, un’esperienza straordinaria capitanata dal patron Ivano Trau e tutto lo staff organizzativo, nella quale ha conosciuto tanti nuovi talenti emergenti della musica indipendente e dove ha avuto l’occasione di partecipare a masterclass importanti, come quella col maestro Luca Pitteri, Stefano Sovrani e Ivan Lazzara. Attualmente, ha concluso altri cinque inediti: “Crudele“, “Il prezzo per essere felici“, “Istanti“, “La vita che passa” e “Senza avere un motivo“, sempre arrangiati e firmati con Daniele Volante e Alessandro Bellomarini, con cui continua il progetto ormai partito quasi quattro anni fa. A breve, pubblicherà poi il primo pezzo inedito rap, con una nuova collaborazione con il grande Dj Fiorez di Cremona, un pezzo rap melodico dal titolo “L’anima della città“. Si è chiusa qualche mese fa una collaborazione con il cantautore conosciuto al Premio Lucio Dalla, Berardino de Bari, con cui ha firmato a quattro mani il pezzo “Il logopedista“, che uscirà nel nuovo album di De Bari fra qualche mese. Nel settembre 2023, riceve altri due premi, (miglior testo e secondo posto assoluto) al primo Festival degli Inediti Di Castelcovati con un suo inedito, “Istanti“, che fa parte della seconda tranche di inediti del progetto Rivoluzione e di cui presto inizierà la stesura di un videoclip. Nel settembre del 2024 ha poi partecipato alla finale nazionale del “Fuoriclasse Talent“, (del patron Ivano Trau) a Tortoreto Lido,cantando gli inediti “Papà” e “Crudele” e ricevendo gli apprezzamenti dei giurati Luca Pitteri, Stefano Sovrani e Ivan Lazzara.

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Mad vince il Cantagiro 2024

Si aggiudica la vittoria la cantante pugliese

Si è conclusa a Senigallia la 62ª edizione del Cantagiro, uno dei festival musicali più longevi e amati d’Italia. Durante la finalissima sul palco del Teatro La Fenice, la giuria di qualità presieduta dal maestro Adriano Pennino, ha decretato la giovane pugliese Maddalena Cicorella in arte MAD vincitrice dell’edizione 2024 con il brano “Terra Rossa”. Si è aggiudicato invece il secondo posto Stefano Aieta e terza classificata Martina Boezio.

La serata, presentata da Sabrina Marinangeli e Marco Zingaretti, ha visto l’alternarsi sul palco di numerosi talenti emergenti provenienti da tutta Italia e di ospiti d’eccezione. Fiordaliso, madrina della serata, ha infiammato il pubblico con i suoi più grandi successi, facendo fare loro un tuffo nel passato. La regia della manifestazione è stata curata da Giulia Carla De Carlo.

Durante la serata sono stati consegnati i Premi Speciali:
PREMIO SERGIO BARDOTTI: Martina Boezio
PREMIO QUOTIDIANO NAZIONALE / IL RESTO DEL CARLINO: Stefano Aieta
PREMIO RADIO ITALIA ANNI 60: Erika Grossetti
PREMIO MIO: Asia
PREMIO 2DUERIGHE: Freakybea
PREMIO EMOZIONE ELVINO ECHEONI: Biagio
PREMIO LITTLE TONY: Francesco Simoncini
CANTAGIURIA: Morto. (Premio decretato dai concorrenti del Cantagiro)

Il Cantagiro, nato nel 1962 da un’idea di Ezio Radaelli, ha fatto la storia della musica italiana, lanciando sul palcoscenico nazionale artisti come Domenico Modugno, Adriano Celentano, Gianni Morandi e molti altri. Da subito è stato un format innovativo per l’epoca, capace di unire la musica al mitico giro ciclistico d’Italia, portando la musica italiana in ogni angolo del Paese in un “giro canoro della musica”.

Dal 2005, il Cantagiro è guidato da Enzo De Carlo, che ha saputo rinnovare e far evolvere questo storico festival, mantenendone intatta la magia e la passione.

L’edizione 2024 è stata interamente dedicata alla figura del maestro Elvino Echeoni da poco scomparso.

Media partner della manifestazione: SIAE, Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Radio Italia Anni 60, Settimanale Mio, 2DueRighe, Radio RCS,  insieme al Comitato Italiano per l’Unicef.

Si ringrazia il Comune di Senigallia per l’organizzazione e la concessione del patrocinio.

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Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

Über: “Il meglio di te”

Un brano pop love, un viaggio emozionale e personale che promette di toccare le corde più profonde dell’anima


“Il meglio di te”, il nuovo singolo di Über, rappresenta un viaggio emozionale e personale che promette di toccare le corde più profonde dell’anima.

La genesi di “Il meglio di te” risale a un periodo di cambiamenti e nuove esperienze per l’artista, alla ricerca di positività e di un nuovo inizio dopo l’ennesimo trasloco. Con la voglia di reagire e attraverso un beat ispirato, ha trovato ciò che mancava per la creazione di un nuovo brano. 

“Il meglio di te” non è solo una canzone d’amore, ma un inno alla crescita personale e alla ricerca della felicità. Über ha saputo trasformare le sue esperienze personali in musica, creando un pezzo che parla di speranza, rinascita e nuovi inizi.

Über è un cantautore rap marchigiano nato a San Benedetto del Tronto nel 1996. Scrive i primi brani a 19 anni. Successivamente decide di scrivere un disco insieme ad un amico, trasmesso nella radio più importante della città.

Durante l’estate 2021 Über viene contattato dal manager di Myss Keta per aprire il suo concerto nello stadio Ballarin di San benedetto del Tronto. Attualmente vive a Milano per una crescita artistica e personale ed è sempre attivo con la pubblicazione di nuovi singoli. L’ultimo è “Il meglio di te”, in radio dal 13 settembre 2024.

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EMANU3I: “Disagio”

Una traccia pop-rock impertinente che esplora la catarsi di un rapporto andato in fiamme

“Disagio”, il nuovo singolo di EMANU3l, è una traccia pop-rock impertinente, sarcastica e travolgente, con influenze punk e trap, che esplora la catarsi di un rapporto andato in fiamme. Con versi taglienti e un ritornello da cantare a squarciagola, l’artista si prende gioco della persona che lo ha abbandonato.

“Disagio” è il primo singolo estratto dall’EP di debutto diEMANU3l, intitolato “Verità Scomode”. Composto da sei tracce, tra cui una bonus track, rappresenta un viaggio intenso attraverso temi di crescita personale, evoluzione e rinascita.

L’EP è stato prodotto presso i rinomati Take Away Studios di Modena, noti per il loro sodalizio artistico con Benji e Fede.

Il nome EMANU3I (si legge “Emanuel”) è una storpiatura creativa del secondo nome dell’artista che, cresciuto tra il Canton Ticino e la Lombardia, ha scoperto la sua passione per la musica all’età di 18 anni. Il progetto EMANU3l ha sviluppato un suono distintivo che combina le influenze classiche del pop-rock, dell’emo pop e del pop-punk americani ed elementi moderni, unendo riff di chitarra tradizionali con potenti cori e tessiture elettroniche ricercate che conferiscono alla produzione maggiore lucidità e un sapore più “glossy”. Nonostante i brani rispettino perlopiù le strutture tradizionali della musica pop, il linguaggio crudo e l’introduzione sporadica di giri armonici meno convenzionali distinguono il suo stile dalle usuali hit pop, offrendo un mix unico di familiarità e freschezza.

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Blue Filange: “Se non te”

In radio dal 20 settembre il nuovo singolo che esplora il tema della gratitudine verso se stessi e della forza interiore

“Se non te”, il nuovo singolo di Blue Filange, rappresenta un viaggio introspettivo e personale, in cui l’artista esplora il tema della gratitudine verso se stessi e della forza interiore.

Il brano è un inno per tutti coloro che non si sono mai sentiti abbastanza e che non sapevano di avere il merito dei loro successi, piccoli o grandi che fossero.

«”Se non te” è una canzone che parla di me stessa. Ho speso sempre tanto tempo per gli altri e ho cominciato proprio la mia carriera dedicando i miei pezzi alle persone che mi hanno dato una mano, ma non sono mai stata grata a me stessa. Con questa canzone voglio ricordarmi che io sono la mia forza migliore, il mio supporto più grande.”» Blue Filange

Il brano è a firma M. Foderà e F. Vaccaro ed è stato registrato presso Vs Advice Music Recording Studio da Alberto Boi e Savino Valerio.

Blue Filange, il cui nome d’arte nasce dall’unione del suo cognome Filangieri, pronunciato e tagliato alla francese, e dalla sua passione per il colore azzurro, è un’artista italiana con una carriera musicale ricca e variegata.

Appassionata di musical e film di animazione Disney, Blue Filange ha coltivato il suo talento collaborando con teatri amatoriali e partecipando a concorsi canori in piccoli paesi. Dopo essersi diplomata in lingue straniere e aver capito che l’università del cinema non era la sua strada, ha iniziato a lavorare per strutture turistiche, esibendosi su palchi sempre più grandi.

A 23 è stata ammessa all’MTS di Milano, dove ha studiato per un anno e mezzo. Con una tecnica migliorata e una maggiore sicurezza, Blue Filange ha iniziato a partecipare a vari contest, tra cui il Tour Music Fest con la cover “Quando Viene Dicembre” di Tosca, Sanremo New Talent con la canzone “Io non Credo nei Miracoli” di Laura Bono, e The Coach, un programma televisivo su 7gold, ottenendo ottimi risultati.

Nel 2022, ha collaborato con l’etichetta discografica Up Music Studio con la quale ha pubblicato nel 2023 i singoli “Vorrei di Più” e “MAD(a)ME”. Nel gennaio 2024 ha scritto “MARASma”, pubblicato durante il Festival di Sanremo 2024, con showcase e interviste radio a supporto.

Oggi, Blue Filange collabora con Advice Music e lo studio di registrazione Vs Advice Music Recording di Milano. Il 20 settembre uscirà in radio e digital store il nuovo singolo “Se non te”.

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Bruno Genèro: “Dansa”

Il nuovo singolo estratto dall’album “Ekùn”, terzo lavoro in studio del percussionista italiano

“Viaggiando in terre lontane ho trovato me stesso”

“Dansa” è il quinto singolo estratto da “Ekùn”, il nuovo progetto musicale di Bruno Genèro, scritto a quattro mani con il DJ produttore Alain Diamond, dove il tamburo dialoga con la musica elettronica. Si tratta di un racconto autobiografico delle esperienze e avventure vissute negli oltre 40 anni di carriera viaggiando in 3 continenti con il suo tamburo (Africa, Europa, America e Isole caraibiche).

Una musica capace di crescere ad ogni ascolto poiché nasce da un’esigenza profonda che diventa una vera e propria ventata di aria fresca, non solo per il corpo, ma anche per l’anima.

DICONO DEL DISCO:

«“Ekùn” è decisamente un disco alto, ampio, di vedute aperte, distese, di orizzonti assai lontani. Bruno Genèro torna con un nuovo lavoro che firma a due mani con un grande dj e producer come Alain Diamond. La percussione diviene il collante, il filo narrativo, diviene un luogo oltre che un suono.» Indie Roccia

«L’Africa come collante di una trama di viaggio e di emancipazione. Il suono che mostra e racconta, questo è sicuramente un disco che si deve guardare più che ascoltare.» Mei Web

«Africa, Europa, America e Isole Caraibiche, la geografia di vita vissuta dentro composizioni in bilico tra artificio e macchina, suono come energia vitale che cerca l’incontro e la narrazione di quello che poi è la realtà. È un ascolto che trascende, che trasporta, che trasforma.» Raro Più

Bruno Genèro è un djembefolà italiano.

Musicista e virtuoso di uno strumento leggendario come il djembé, tamburo malinke, sopravvissuto a secoli di storia per trionfare, alle soglie del nuovo millennio, nel panorama internazionale della musica.

Inizia a studiare batteria jazz e classica. All’età di 17 anni incontra a Parigi la percussione africana, dove inizia la sua passione per il djembe.

Dal 1980 al 2005 si forma vivendo fra Africa (Senegal. Guinea, Mali, Burkina Faso e Costa d’Avorio) e Cuba.

Fondatore della Kaidara Dance Company (1984), con la sorella danzatrice-coreografa Katina Genero, la compagnia si esibisce in Europa, Africa e Canada.

Fondatore del gruppo musicale Bruno Genero Ensemble (1990), con il quale si esibisce in Europa, Africa, America settentrionale e isole caraibiche

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Bande Rumorose in A1: “Faccio pena a Pavese”

Il singolo d’esordio del duo formato da Matteo Bosco e Valeria Molina, una canzone d’amore autoironica e riflessiva

«“Faccio pena a Pavese” potrebbe essere definita una “canzone d’amore”, ma c’è molto di più. Dietro il ricordo malinconico di un’attesa “mai conclusa” (che ricorda, appunto, il celeberrimo episodio di Pavese, riportato anche da De Gregori in “Alice”) si nascondono riflessioni personali, ricordi, speranze e “bilanci” inerenti la vita. Nel corso del brano si mescolano immagini diverse: quelle di chi “aspetta” con quelle di ha smesso di aspettare e si chiede il perché.» Bande Rumorose in A1

“Faccio pena a Pavese” è il singolo d’esordio di Bande Rumorose in A1, nuovo progetto di Matteo Bosco e Valeria Molina.

Questo brano si distingue per il suo gioco con il linguaggio, dove ogni parola diventa una storia che l’ascoltatore può fare sua per ricostruire un episodio della propria vita o un sogno.

L’autoironia è sempre presente, quasi fosse la “spina dorsale” della malinconia evocata dal contesto in cui si svolge il brano. La canzone racconta di una donna attesa al parcheggio che non arriverà mai, ma i ricordi che accompagnano l’attesa hanno un che di “comico”. Chi attende non è l’eroe triste che si ripete “Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi…”, ma è quello che sale sul tram senza biglietto, pensa all’amore e si imbatte nel “controllore”.

La chitarra accompagna il brano “da lontano”, il tempo è quello del “seadrum” e, per mantenere la tensione della vicenda, delicata e malinconica, c’è l’armonica, vera e propria voce fuori campo del brano.

Matteo Bosco è un cantautore friulano, nato a Palmanova e  trasferitosi a Milano. Inizia come busker e, piano, piano, si avvicina alle prime registrazioni in studio. Con il nome d’arte di Teo Ho escono i primi dischi con la New Model: “I gatti di Lenin” (2014), “Il campo del vasaio” (2016). Nel 2023 esce, autoprodotto, “Reggae a Stalingrado”. Gran parte dell’attività artistica è basta sui live “voce e chitarra” in locali e circoli in varie parti d’Italia. 

Valeria Molina nasce a Vercelli, si avvicina al basso all’ età di 17 anni, dedicandosi principalmente al genere metal, da sempre il preferito. Nasce in quel contesto il gruppo nu metal Black Monday, attraverso il quale acquisirà le prime esperienze live. Sarà poi l’incontro, nel 2017, con il maestro Gianni Cicogna a rendere più tecnico il suo approccio allo strumento, permettendole di sperimentare e spaziare in un più ampio ventaglio di generi, per poi approdare al progetto attuale.

Nel 2022 Matteo conosce Valeria e inizia la collaborazione, nonché la nascita delle “Bande Rumorose In A1”. Collaborazione che, grazie all’incontro con Davide Tosches e Luca Swanz Andriolo, ha portato alla realizzazione di questo disco: “Gli Inquilini Del Sottoscala”. Dal 20 settembre 2024 il primo singolo “Faccio pena a Pavese” è in tutte le radio e digital store.

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Giantheo: “Hey tu”

Torna il duo bresciano con un brano d’amore unico nel panorama musicale odierno, un invito a riscoprire la vera essenza della musica

«Sebbene l’immagine abbia una sua importanza, la musica si ascolta con le orecchie e passa direttamente all’anima. Se ha un sentimento specifico, il messaggio non si può fermare.» Giantheo

Dopo un anno di successi nel 2023, tra cui tre singoli nella Top Ten della Classifica Indipendenti e la pubblicazione di “Tommy al Lunapark” a maggio 2024, il duo musicale Giantheo torna con un nuovo singolo intitolato “Hey tu“. 

Questo brano rappresenta una dichiarazione d’amore unica nel panorama musicale odierno, dove spesso si guarda molto più all’immagine e poco alla sostanza.

“Hey tu” è un invito a riscoprire la vera essenza della musica, quella che tocca il cuore e l’anima, al di là delle apparenze. Giantheo, con la loro capacità di trasmettere emozioni autentiche attraverso la musica, continuano a dimostrare il loro talento e la loro sensibilità artistica.

Nel 2003 Giancarlo Prandelli incontra Matteo Sainaghi, in arte Theo e da subito si crea un magico feeling che li porta a formare i Giantheo.

Praticamente esordienti partecipano alla trasmissione “Le Iene” su Italia1 ed entrano con il brano “Tortuga” nella compilation “Cantatù vol.6” e “Superestate latina”. Vincono il Festivalshow e partecipano in tutta Italia a trasmissioni televisive e festival.

Sono protagonisti del tour di Rtl 102.5 e ospiti del tour di Sanremo giovani.

Terminato questo periodo entrambi si dedicano a una serie di progetti paralleli. In particolare Giancarlo Prandelli, cantante, compositore, autore, artista, polistrumentista, arrangiatore, audio engineer, programmatore e produttore discografico italiano, realizza innumerevoli produzioni e collaborazioni per artisti, tra i quali Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini, Fausto Leali, Laura Abela, Michela Coppa, Nina Morić, Blanco, e tanti altri.

È figlio di Sergio Prandelli (già figlio del musicista Andrea Prandelli) e rappresenta tre generazioni di musicisti e produttori.

Theo compone brani rap sin dalla fine degli anni ‘80, ma coltiva contemporaneamente la sua passione sportiva diventando personal trainer e laureandosi in Fisioterapia e scienze motorie. Diventa presidente e fondatore della GDM, acronimo di Ginnastica Dinamica Militare Italiana ed è autore del libro “Intelligenza Motoria”. 

Negli anni ‘90 crea, insieme a Michel Altieri il Gruppo Trendist Attitude, che li porta a lavorare come performer nei migliori club Italiani ed esteri del periodo.

Dopo questa pausa i due decidono di riformare i Giantheo pubblicando un primo singolo dal titolo “Conchiglie” a cui segue “Catene”. Questo secondo brano in particolare nasce da un idea di Theo ed è ispirato al progetto della GDM Italiana. A maggio 2022 esce il primo singolo del nuovo progetto “Uni Verso” che raggiunge le vette delle classifiche italiane indipendenti, seguito a settembre dall’intensa ballad “Mar Profondo”, anch’essa al top delle rotazioni radiofoniche. Il 2023 è l’anno di “Quattro stagioni” (gennaio), “Figli delle stelle” (maggio) e “Madre Terra” (settembre). Il 2024 vede l’uscita di “Tommy al Lunapark” (maggio) e il 20 settembre del nuovo singolo “Hey tu”.

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Finalissima del Cantagiro 2024 

Il 5 ottobre a Senigallia

Dopo le tante selezioni e le finali regionali da Nord a Sud Italia, c’è tanta attesa per le finali nazionali del Cantagiro 2024  che si concluderanno il  5 ottobre  con la finalissima presso il Teatro La Fenice di Senigallia, in via Cesare Battisti 30.

Alla conduzione troviamo Sabrina Marinangeli e Marco Zingaretti, mentre come Presidente di Giuria sarà il M° Adriano Pennino. Nella finalissima come special guest troveremo Fiordaliso. La regia sarà a cura di Giulia Carla De Carlo.

Questa edizione sarà interamente dedicata al Direttore Generale Elvino Echeoni recentemente scomparso.

Quest’anno il Cantagiro arriva alla 62esima edizione a testimonianza della validità ed innovazione di un “Festival Canoro Itinerante”, frutto creativo del fondatore Ezio Radaelli nel lontano 1962: prendendo spunto dal mitico giro ciclistico d’Italia formulò l’idea di un “giro canoro della musica”. Artisti già noti e nuovi talenti reclutati nelle tappe del giro potevano esibirsi in diverse città d’Italia ed essere valutati da una giuria popolare. La lunga e festosa carovana di automobili scoperte con a bordo cantanti, tecnici e addetti ai lavori percorreva così l’Italia da Nord a Sud, arrivando ad ogni tappa fra l’entusiasmo festante della folla, che poteva gioire e vedere da vicino i propri beniamini. Un evento unico, che coinvolgeva l’intera città d’arrivo, grazie all’affetto tangibile del pubblico e con una risonanza mediatica molto forte. Cantanti come Adriano Celentano, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Lucio Battisti, Peppino Di Capri, Rita Pavone, Caterina Caselli, Domenico Modugno, Claudio Villa, Gino Paoli e Lucio Dalla sono solo alcuni dei nomi eccellenti che il Cantagiro può vantare nel suo diario di presenze.

Un’affascinante storia tra musica, costume e cultura, testimone di avvenimenti storici e sociali, che hanno accompagnato l’evoluzione della nostra nazione. Dal 2005 a guidare la kermesse è il promoter e manager Enzo De Carlo.

Accompagneranno questa 62esima edizione i partner: SIAE, Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Radio Italia Anni 60, Settimanale Mio, 2DueRighe, Radio RCS,  insieme al Comitato Italiano per l’Unicef. L’evento è patrocinato ed organizzato dal Comune di Senigallia.

Si ricorda che la finalissima del 5 ottobre presso il Teatro La Fenice sarà ad INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE inviando una mail a info@fenicesenigallia.it

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