Finale Music Festival 

Presentate oggi a Finale Ligure la Winter Edition del Finale Music Festival e di FMF – incontri con la musica.  Fra gli altri protagonisti  Antonella Ruggiero, Yoyo Mundi e Perturbazione

Alla conferenza stampa  nella Sala Consiliare del Comune della Riviera Ligure presentate le prossime manifestazioni, con qualche anticipazione su quelle future.

Dopo la manifestazione che ad agosto ha visto protagonisti nella sua prima edizione Ron, Filippo Graziani e Baccini, il Finale Music Festival torna nella sua edizione invernale a cavallo delle festività natalizie. 

Il festival sarà preceduto dai primi due appuntamenti con FMF – Incontri con la Musica, che sarà un appuntamento mensile  in cui la musica si intreccerà con la letteratura e le immagini. De Andrè, Bindi e  The Carnival of Fools. Tutti i concerti e gli incontri saranno ad INGRESSO LIBERO.

IL CALENDARIO:

FINALE MUSIC FESTIVAL – INCONTRI CON LA MUSICA

VENERDÌ 1 NOVEMBRE: Oratorio de’ Disciplinanti,  ore 21

Alfonso Amodio e Ferdinando Molteni presentano : “Facce di marinai. L’avventura mediterranea di Fabrizio De André e Mauro Pagani” e “L’anello di Bindi – Canzone e cultura omosessuale in Italia dal 1960 a oggi”: un doveroso omaggio a Umberto Bindi.

VENERDÌ 6 DICEMBRE: Auditorium Destefanis nel complesso di Santa Caterina, ore 21

Proiezione e dibattito sul docufilm “Jesus Loves The Fools – Un carnevale dei pazzi, dei sedotti e degli abbandonati”.

Con Mauro Ermanno Giovanardi ed i registi.

FINALE MUSIC FESTIVAL – WINTER EDITION

LUNEDÌ 23 DICEMBRE: Auditorium Destefanis nel complesso di Santa Caterina, ore 21

ANTONELLA RUGGIERO: la splendida estensione da brividi della fondatrice e voce dei Matia Bazar, si esibirà accompagnata dal maestro organista Roberto Olzer creando un concerto elegante e raffinato voce e piano.

LUNEDÌ 30 DICEMBRE: Auditorium Destefanis nel complesso di Santa Caterina, ore 21

YOYO MUNDI in una festa-concerto ricca di ospiti per il 35° anno di carriera.

VENERDÌ 3 GENNAIO: Auditorium Destefanis nel complesso di Santa Caterina, ore 21

PERTURBAZIONE in unarilettura live de “La Buona Novella” in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Fabrizio De Andrè.

Interviene così il Sindaco Angelo Berlangieri: «L’obiettivo di chi amministra è quello di occuparsi anche della crescita culturale della comunità, mettendo la cultura al centro delle azioni amministrative. Quindi sono particolarmente contento di questa iniziativa caratterizzata da un intrattenimento di qualità, con anche momenti di approfondimento e riflessione, sempre con eventi a ingresso libero. Sono altresì soddisfatto che Finale Ligure stia tornando ad occupare quel ruolo di polo attrattivo culturale e che la nostra città torni ad essere protagonista nel ponente ligure».

L’Assessore al Turismo e agli Eventi Maura Firpo afferma: «Anche in questa nuova stagione l’amministrazione ha deciso di puntare decisamente sulla cultura e sulla musica e, come vi avevamo promesso, abbiamo dato un seguito al successo del Finale Music festival. Quindi abbiamo deciso di fare un’edizione invernale; un percorso musicale che si snoderà durante le feste natalizie. Il Finale Music Festival, edizione Winter, vedrà protagonisti altri 3 grandi della musica italiana. Non è tutto: ogni mese, a partire dal primo novembre faremo degli incontri in cui la musica si intreccia con la letteratura e le immagini. Presenteremo quindi opere letterarie, docufilm, opere varie in cui le note saranno un contorno. E avremo anche qui ospiti di rilievo che di volta in volta vi annunceremo. Questa cavalcata ci porterà direttamente all’estate, in cui stiamo preparando un festival alla Fortezza di Castelfranco che sarà unico nel panorama del Nord Italia, e il Festival di Agosto con i big della musica italiana».

La direzione artistica e l’organizzazione sono sempre condotte da Roberto Grossi e Fabio Gallo.

«Iniziamo gli incontri musicali parlando tra l’altro di due grandissimi cantautori liguri – dice Roberto Grossi De André e Bindi, per poi ospitare il concerto di una vera e propria icona della nostra musica: Antonella Ruggiero. Per questi appuntamenti invernali abbiamo scelto proposte esclusive e di qualità, come la proiezione del documentario sui Carnival Of Fools presentata da Mauro Ermanno Giovanardi, come la festa per i 35 anni di carriera degli Yo Yo Mundi e come il concerto dei Perturbazione dedicato alla “Buona Novella” di Fabrizio De André. Molte altre sorprese seguiranno questi appuntamenti, con l’obiettivo di fare di Finale Ligure la città della musica del ponente ligure».

«È davvero bello assistere a come Finale Ligure stia diventando un porto sicuro per la cultura e soprattutto per la musica – afferma Fabio Gallo – ed è bello questo confronto e questa ricerca sviluppata con il lavoro di persone competenti e amministratori illuminati che cercano di valorizzare la bellezza architettonica, paesaggistica e storica attraverso la musica, lavorando anche sul campo e non solo alla scrivania. Anche stavolta, così come sarà per gli appuntamenti a venire, abbiamo mischiato e contaminato forti dosi di Liguria con altre proposte artistiche».

Tutti i concerti e gli incontri saranno ad INGRESSO LIBERO.

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Ricky Martinelli “Not a second try”

Il nuovo singolo del cantautore bresciano esplora temi di amore, rimpianto e resilienza

«Mi sono seduto al basso ed è venuto fuori un riff che mi piaceva, sul quale ho composto il testo. Il processo è avvenuto abbastanza spontaneamente e il significato della canzone ha preso forma da sé. “Not A Second Try” rappresenta per me un’opportunità di cambiare le cose cercando di non rimpiangere il passato.» Ricky Martinelli

“Not A Second Try” è il nuovo singolo pubblicato dal giovane cantautore Ricky Martinelli, un pezzo che riflette su un amore finito e il concetto del Panta Rei: tutto scorre, e la vita va avanti con ogni esperienza vissuta. Il brano esprime come l’amore, sia per una persona cara che per la passione stessa, permetta di vivere pienamente la vita.

Il ritornello evoca il rimpianto che perseguita gli amanti, ricordando che ogni fine porta con sé nuove possibilità.


Il brano è stato scritto e arrangiato con grande cura, con un piano elettrico “alla Doors” che conferisce un tocco retrò, e una chitarra tremolante che suona il riff principale, mantenendo alta la dinamica del pezzo. Il brano è stato rifinito nell’arrangiamento e produzione da Gabriele Fersini presso il Good Recording Studio di Milano.

Riccardo Martinelli è nato a Brescia il 9 aprile del 2006. Studia chitarra con Marco Tiraboschi e Gabriele Fersini dal 2012, sitar col maestro Ashanka Sen, impara a suonare basso e pianoforte da autodidatta e si dedica allo studio del canto con Luigina Bertuzzi.

Partecipa come cantautore al Tour Music Fest e Tour Music Camp 2023.

Nel 2023 comincia a registrare i suoi brani nello studio di Paolo Costola a Brescia. Il 12 aprile esce il singolo “Picture of two”, il suo esordio discografico per l’etichetta G Records che raggiunge la prima posizione nella classifica cantautori indipendenti del 27 maggio. Il 5 luglio 2024 esce il singolo “You may take a photograph”. Il nuovo singolo è “Not a second try”, in radio dal 18 ottobre.

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Massimo Priviero: “Il suono”

Il nuovo singolo estratto dall’album dell’artista in uscita il prossimo 25 ottobre, dal titolo “Diario di vita”

«Nel testo della canzone mi è venuto di chiamarlo “suono ragazzino”. Non lo è, naturalmente. Anzi. Ma è quel suono di band soprattutto di matrice americana, se volete molto ben sublimato da Springsteen e soci, di cui io e i miei amici ci eravamo innamorati intorno ai vent’anni durante lunghe sere meravigliose trascorse a incrociare strumenti. Per tale ragione il testo si rivolge ad un amico mio carissimo. E per tale ragione il testo si aggrappa con forza al passato per poi approdare ad un sorriso nel presente. Come se questo suono, come se questa energia non potesse essere sconfitta dal tempo che scorre. Per cui immaginate ritmiche sempre in spinta, chitarre spianate, pianoforte puntato sulle note acute e tutto il resto che ci va insieme. Piacere assoluto di suonare. Rock d’autore o dategli voi un nome. Progressioni armoniche dritte come dei fusi. Voce tirata e felice, occhi chiusi quasi a nascondere commozione senza tempo. Questo era. Questo è. E sono semplicemente felice e anche orgoglioso di aver vissuto tutto questo fino in fondoMassimo Priviero

“Il suono” è il secondo singolo estratto dal nuovo lavoro dell’artista, un album dal titolo “Diario di vita”, in uscita il 25 ottobre 2024.

La data di presentazione dello stesso è prevista per il 9 novembre a Legnano (Mi), presso il Teatro Tirinnanzi.

Massimo Priviero nasce ad inizio degli anni sessanta e cresce a Jesolo sul litorale veneziano. Dall’ascolto e dall’amore per il folk, il blues e il rock d’autore prende forma la sua cifra artistica unitamente a una ricerca poetica che ne caratterizza presto suono, scrittura e composizione. Allo stesso tempo, i suoi interessi di vita lo portano da un lato a un tempo di vagabondaggi in giro per l’Europa (“…suonare per esempio Dylan alle fermate di metropolitana o in piccoli club, quando avevo vent’anni, e anche solo vivere “sulla strada” fu una lezione di vita indimenticabile”) e dall’altro ad approfondire studi letterari e storici all’Università di Venezia dove tra l’altro si laurea in Storia contemporanea. Proprio ciò che chiamereste poetica “di strada” nel suo senso più lirico caratterizzerà soprattutto i primi anni della sua produzione musicale. Trasferitosi a Milano alla fine degli anni ’80, dopo aver firmato per Warner Music, nel 1988 incide a Londra e pubblica a ruota l’album d’esordio intitolato San Valentino. Il disco, che inaugura il suo lungo viaggio nel rock d’autore, avrà anche un notevole successo.  

Nel 1990 esce Nessuna resa mai con la produzione di “Little” Steven Van Zandt, chitarrista e coproduttore di Springsteen e la partecipazione di vari membri della PFM. Al di là dell’ottimo riscontro anche in termini commerciali, questo tempo vede spesso Priviero impegnato anche sul fronte sociale. L’artista è per esempio chiamato da “Sos Racisme” per essere il testimonial italiano delle sue battaglie. È rilevante l’attività live, con la sua band ma anche insieme a grandi artisti internazionali. Citiamo a memoria, tra le tante del periodo, le performance live insieme a David Crosby.  

Nel 1992 pubblica Rock in Italia. Una parte della produzione artistica è affidata tra l’altro a Massimo Bubola. Seguiranno Non mollare (1994) e Priviero (1998), quest’ultimo con la produzione artistica di Lucio “violino” Fabbri. “…In quegli anni era difficile spiegare che avevi scelto tu di uscire dal gioco delle multinazionali della musica. Prima di tutto perché non eri un uomo in vendita o perché eri scomodo e dicevi quel che pensavi. Detto in due parole. Non andare più in televisione e non sentire più le tue canzoni nelle radio commerciali voleva dire per la massa che tu sparivi o che avevi perso e che non eri diventato la star come sembrava dovesse succedere.  Questo era. Ma, a torto o a ragione, sentivo che era  la scelta giusta per me. Volevo vivere dei miei dischi e dei miei concerti. Il resto, comprese etichette discografiche grandi o piccole, manager, produttori eccetera eccetera veniva molto dopo e contava molto poco”  

Nel 2000 esce Poetica, nel 2003 Testimone e nel 2006 Dolce Resistenza. In quest’ultimo, inizia la collaborazione col chitarrista e arrangiatore Alex Cambise che lo affiancherà poi per molto tempo. In Rock & Poems, 2007, Priviero reinterpreta i grandi classici americani dei ’60-’70: da Dylan a Waits, Fogerty e tanti altri. Nel 2009 esce anche l’antologia “Sulla strada” distribuita, come già accaduto anche per molti suoi precedenti lavori, in vari paesi europei.

Nella primavera del 2010 esce il primo live ufficiale anche con Dvd intitolato Rolling Live a timbrare i tanti tour dell’artista. Energia. Impatto emotivo. Rock d’autore nella cifra più alta. Voce. Forza di vivere. E a tirare anche le somme dal punto di vista dei numeri, c’è da dire che i suoi album finiscono comunque nei top 50 delle classifiche ufficiali di vendita. Esce in questo periodo anche un libro/biografia scritto su di lui dallo scrittore Matteo Strukul intitolato “Nessuna resa mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero”.

Priviero si dedica in questi anni anche a spettacoli di musica e teatro civile (citiamo tra gli altri “Dall’Adige al Don” insieme allo scrittore Roberto Curatolo, le “Storie dell’altra Italia”, firmato coi Gang e Daniele Biacchessi fino al più recente concept sull’emigrazione italiana nel mondo tra ieri e oggi) e incide, servendosi però di uno pseudonimo, anche alcuni album di musica gospel con taglio davvero originale e che ottengono ottimi riscontri. 

Nel 2012 esce l’album Folkrock, realizzato con il violinista Michele Gazich, un viaggio acustico che rilegge e reinventa classici della musica internazionale. Nel 2013 pubblica “Ali di libertà”, un nuovo album di inediti sempre in bilico tra rock d’autore e poesia, assai denso di tracce autobiografiche. Chiude il lungo tour, in Italia e non solo, con un sold out all’Alcatraz di Milano, registrato e successivamente pubblicato col titolo “Massimo”.

A fine 2014 insieme a un gruppo di musica etnopopolare (i“Luf”), realizza un lavoro intitolato “Terra e pace” dove vengono rilette le più celebri melodie della tradizione alpina italiana. 

Numerosi, in tutti questi anni, oltre ai concerti, i riconoscimenti di pubblico e di critica, insieme ai premi (citiamo solo Premio Lunezia e Premio Enriquez, tra i tanti ed è più volte ospite all’Ariston per il premio Tenco). 

A fine 2017 esce All’Italia, un concept che omaggia storie di vita degli italiani di ieri e di oggi, vero atto d’amore per il nostro paese. Segue un lungo tour, italiano e non solo, che terminerà a Città del Messico dove è invitato dall’Università e dall’Istituto di cultura italiano, dopo esser comunque stato precedentemente in vari paesi come Spagna, Francia, Belgio e Croazia. Alla fine del 2018 celebra 30 anni di carriera nella prestigiosa cornice del Teatro della Triennale di Milano. Le canzoni di “All’Italia” diventano colonna sonora del docufilm Italia Addio non tornerò, tra l’altro presentato al Senato della Repubblica oltre che in vari istituti di cultura italiana del mondo.

Durante questo periodo, scrive di getto il libro Amore e Rabbia che esce nella primavera del 2019. Un mix di autobiografia, romanzo di vita e percorso di autocoscienza scritto in un inverno trascorso in riva al suo mare d’alto Adriatico. Le numerose presentazioni si trasformano in un vero e proprio spettacolo di parole e musica che viaggia parallelo ai concerti.

Nel 2021 esce Essenziale. Di matrice prevalentemente acustica, con forti tinte esistenziali e scritto durante il tempo dell’epidemia. Forza e fragilità in equilibrio felice ad alto impatto poetico dove scrittura e vocalità toccano il loro punto più alto. La rivista Buscadero, che più volte in passato aveva votato i suoi album come dischi dell’anno definendolo “la voce più bella e più vera del rock d’autore italiano” gli dedica, fatto rarissimo per un italiano, la copertina.  

L’autunno 2024 porterà l’artista a pubblicare un nuovo album di inediti intitolato Diario di vita. 

Ci fa piacere in questa sede riportare delle citazioni che riguardano l’artista, anche per rendere omaggio a due splendidi giornalisti, di recente comparsi.

«Massimo Priviero. La voce più bella e più vera del rock d’autore in Italia» PAOLO CARU’ – fondatore e direttore di Buscadero

«Da ragazzo la lezione per Massimo era stata: scrivere come Dylan e stare sul palco come Springsteen. Lezione presto imparata. Prima di scrivere e timbrare la bellissima storia sua» MASSIMO COTTO – giornalista e scrittore – Virgin Radio

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Wenzo – MI PERDO LA NOTTE

Il nuovo singolo di Wenzo su tutte le piattaforme digitali dal 25/10

E’ fuori il nuovo singolo “MI PERDO LA NOTTE” di Wenzo, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 25/10.

Mi perdo la notte è la canzone del buio, delle solitudine, ed è il secondo estratto del mio Ep “Escimi dalla testa” L ‘ho scritta sotto un cielo scuro e triste, con una birra, una canna e una chitarra nelle mani pensando a quante cose belle mi perda per colpa del mio stato d’animo. E’ il brano perfetto da ascoltare da soli con le cuffiette, magari stesi sul proprio letto. Il genere pop punk/trap moderno si sposa benissimo col mood del brano, che si sfoga nel ritornello come delle urla liberatorie di accettazione. Perfetta per Sanguegiovane e Ragazzo Triste. Come promozione: Release party, comunicati stampa, pagine Ig, Promo Instagram Ads.

Wenzo, al secolo Marco Bessi, è un artista classe ’97 nato e cresciuto a San miniato, un paese di Provincia nei pressi di Empoli, in Toscana, per poi oscillare tra Milano e Firenze. Con un attitudine prettamente Punk, sonoritá Pop elettroniche, chitarre distorte e voci graffianti, la sua musica si presta ad essere un interessante e versatile novità all’interno del panorama musicale italiano. Wenzo ama esplorare nei suoi testi in quelli che sono i meandri più reconditi delle sue personalità, mantenendo sempre una sincerità spiazzante nei confronti di esse e nei confronti dell’ascoltatore. L’essere se stesso è la chiave del suo personaggio, nel bene e nel male. 

Etichetta:  

Orangle Records https://www.instagram.com/orangle_records?igsh=MW1zbHlmdDZiaWV6cQ== 

Uffico stampa: https://www.instagram.com/laltoparlanteufficiostampa?igsh=MWlxYjF1cDNvcjhraQ==

DJ Skizo, Ame 2.0 feat. DJ Bront – Mi basterebbe

Il nuovo singolo di DJ Skizo, Ame 2.0 feat. DJ Bront su tutte le piattaforme digitali dal 25/10

E’ fuori il nuovo singolo “Mi basterebbe” di DJ Skizo, Ame 2.0 feat. DJ Bront, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 25/10.

Quando Skizo e Ame2.0  the Tech Boy uniscono le forze assieme a 3indav in produzione ne esce un masterpiece di stile e sound innovativo ,come sempre la parte degli scratch e’ curata da Bront (Alien Army) Questo brano e’ la prova che Prima del prima da cui e’ tratto e’ un album epico per contenuti e produzione.

Dj Skizo e’ considerato una icona ed un precursore del movimento HipHop Italiano Inizia la sua attivita’ di Dj e Produttore nel 1984 e vanta cpllaborazioni con tutto il panorame Hip Hop italiano.ed estero ,con questo progetto dal titolo “Prima del prima ” unisce diverse generazioni sotto uno stesso tetto coinvolgendo svariati Mc’s,Produttori,Dj’s e Musicisti per la realizzazione di questo Masterpiece . 

Etichetta:  

Orangle Records https://www.instagram.com/orangle_records?igsh=MW1zbHlmdDZiaWV6cQ== 

Uffico stampa: https://www.instagram.com/laltoparlanteufficiostampa?igsh=MWlxYjF1cDNvcjhraQ==

Sir Francis – Il singolo “Rebellion”

Il brano del rapper dal 25 ottobre nelle radio e sui digital stores

Rebellion” è il singolo dell’artista Sir Francis, per Underbridge Records e distribuito da Virgin Music Group, dal 25 ottobre sui principali stores digitali e in radio in promozione nazionale. “Rebellion” è un viaggio sonoro tra le strade dure e la ribellione interiore di Sir Francis. Con versi potenti e immagini vivide, il brano cattura l’energia cruda della vita urbana: asfalto, rabbia, e una società che sembra soffocare l’anima. Sir Francis fonde liriche riflessive con una produzione che evoca l’hip-hop classico, mantenendo un ritmo contagioso e coinvolgente. La canzone affronta temi di lotta personale e collettiva, con un forte richiamo alla ribellione contro il conformismo e le ingiustizie. “Rebellion” è un brano che lascia il segno, grazie alla sua carica emotiva e alla fusione di suoni gangsta, classici e moderni.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

Sir Francis (classe 1999) è un rapper originario di Archi (CH), riconosciuto per il suo stile crudo e autentico. I suoi testi affrontano tematiche profonde come la lotta interiore, la critica sociale e le sfide della vita di strada, intrecciando immagini vivide con riflessioni personali. Con la sua capacità di fondere suoni classici e contemporanei del rap, Sir Francis si sta affermando come una voce distintiva e originale nella scena musicale italiana.

Facebook: https://www.facebook.com/francesco.spinelli.1610
Instagram: https://www.instagram.com/sir_francis.99

La Triade – Il singolo “Night Walker”

Il brano della rock band siciliana sugli stores digitali e dal 25 ottobre nelle radio

Night Walker”, è il singolo dell’eclettica rock band de La Triade, siciliana d’origine ma dal chiaro sound d’oltreoceano. Il brano è disponibile sui principali stores digitali e dal 25 ottobre nelle radio in promozione nazionale. Arrangiamenti curati nei minimi dettagli che incarnano il mood della band che va dritta al sodo senza perdersi in chiacchiere. Un rock dalle sfumature acide che colpisce già dal primo ascolto e destinato a rimanere in testa. Interpretazione vocale degna di nota che non lascia scampo ad interpretazioni: qui si fa musica, col cuore, con l’anima… sensazioni d’altri tempi. A conferma di una maturità raggiunta grazie ai tanti anni di musica sulle spalle, La Triade si conferma come una delle nuove realtà più interessanti del panorama indipendente italiano.

Night Walker” parla di un uomo che giunge ad una propria e vera illuminazione prima che per lui fosse troppo tardi… Un uomo vittima dei suoi stessi vizi carnali che si ritrova con la propria Anima affranta, ed un corpo usato come fosse un pezzo di carta. Giunge per lui però il momento dove capisce che finalmente è giunta l’ora di Amare la propria anima, affrontando una volta e per tutte i demoni che la imprigionano.

“Il brano incarna una vera e propria sfida personale! Un uomo che con coraggio e sacrificio giunge alla Redenzione… è un uomo libero. E niente e nessuno lo potrà più tentare!” La Triade

Ascolta il brano

Storia della band

La Triade è una rock band che nasce nel paese di Corleone nel 2024. Formata dai fratelli Trombaturi Leoluca (cantante e chitarrista), Trombaturi Andrea (bassissta) e da Scianni Leoluca (batterista). La band nasce con una visione chiara, sostenuta da una passione musicale che unisce un Triplice Sentiero di Conoscenza Personale, Culturale, e soprattutto Musicale nata per essere elargita. La Triade propone un genere musicale definito nei modi più svariati: originale, tosto, nudo e crudo… a volte un po’ blues, a volte psichedelico… incorniciato da Power Riff che riecheggiano antiche melodie popolari.

È stato un atto di coraggio? È stata pazzia? Non si sa! La cosa certa è che la band ha iniziato a far ascoltare la propria musica dal vivo: ha conquistato piazze, ha macinato chilometri e sin dalla prima esibizione il riscontro del pubblico è stato travolgente. Elogi arrivati anche da altri colleghi musicisti, non solo dal pubblico. Tutto questo è il carburante e la forza che sostiene la band e la porta ad elaborare sempre nuove sonorità, in continua evoluzione. Recentemente La Triade si è esibita, con grande soddisfazione, sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo, partecipando come concorrenti di uno dei contest musicali più longevi e importanti d’Italia.

Instagram: https://www.instagram.com/triade_band_official/

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Gloria Rogato – Il nuovo singolo “Tornerà”

Il brano è un dipinto sonoro del dialogo fra due anime

La cantautrice Gloria Rogato pubblica il suo nuovo singolo “Tornerà”, disponibile dal 12 luglio 2024 sugli stores digitali e, dal 25 ottobre 2024, nelle radio in promozione nazionale. Si tratta di un vero e proprio dipinto sonoro del dialogo fra due anime: una di queste non ha più un corpo terreno a causa della guerra, che le ha portato via tutto. L’anima ripercorre i momenti della sua vita e, nel frattempo, si domanda come potrà tornare nei luoghi dove ha vissuto ed amato, guardandosi attorno e provando a perdonare. L’inizio del brano è scandito dalle armonie del pianoforte e della chitarra, che sorreggono un mare di voci riverberate, creando un effetto di distacco dalla realtà. Con l’entrata della voce principale, si instaura un dialogo con una persona non definita, che dipinge gli avvenimenti della sua vita, ciò che ha visto e che ha vissuto. La musica, di contorno, si definisce negli arrangiamenti in maniera sempre più nitida e incalzante, per entrare nel vivo di questi ricordi rivissuti insieme. La narrazione procede con una fase descrittiva dei ricordi e delle visioni di quest’anima, empatizzando e riflettendo, diventando consapevole del dolore vissuto dall’altra parte: “Ma abbiamo perduto questa pura innocenza, e cuciamo la pelle con la resilienza di chi viene al mondo per perdere tutto, e dimentica i sogni dove non c’è ritorno“. Il tema strumentale, proposto all’inizio all’unisono da chitarra e pianoforte, viene ripreso da questo mare di voci che, in maniera corale, si fanno eco di un destino che le accomuna. La climax del pezzo viene raggiunta nel finale del brano, con il fatidico quesito: se potrà mai quest’anima tornare a casa sua e trovare la forza di perdonare.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

Gloria Rogato è una cantautrice e musicista, classe ’95, proveniente dal rodigino. Inizia a studiare musica all’età di undici anni, compiendo dapprima un percorso di chitarra classica presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, passando per i corsi di canto e pianoforte moderno della scuola di musica AMF di Ferrara ed infine diplomandosi al triennio di Musica applicata alle immagini e di Popular Music (Canto Pop) del Conservatorio di Rovigo “F. Venezze“. L’attività in campo musicale di Gloria riguarda prevalentemente lavori di arrangiamento, composizione, registrazioni vocali come solista e corista, performance live di musica inedita e cover, produzione musicale: nel 2022, registra col progetto The Seed due EP di Madrigal Songs per il compositore Gian Luca Baldi, in arte Bludicaos. Dal 2023, lavora come corista e arrangiatrice della sezione cori per la band Black Foot, un gruppo emergente di 12 elementi che rende omaggio alla grande musica Soul e Funk, dagli albori ai giorni d’oggi. Attualmente è impegnata nella produzione del suo progetto di musica inedita, ovvero dei suoi brani in lingua italiana ed inglese, che seguono il filone del nuovo cantautorato e dell’alternative rock, dalle sfumature indie e talvolta R&B. Il sound dei suoi brani trova definizione nell’intreccio delle linee chitarristiche con l’armonia e i suoni delle tastiere e del sintetizzatore, legati da una solida sezione ritmica formata da basso e batteria. La vocalità, delicata e chiara, ha caratteristiche affini a cantautrici come Aurora o Tori Amos. Il progetto di inediti di Gloria viene definitivamente avviato dal 2019 dopo l’incontro al Conservatorio di Rovigo con i musicisti che l’accompagneranno fino ad oggi. Il gruppo prende una forma definitiva nel 2022 e si esibisce nei locali e nei palchi della zona per far conoscere la sua musica: nel 2023 partecipa alle esibizioni live di Milano indette dalla Fondazione Estro e registra tre brani inediti presso lo studio “Il Cortile“. Successivamente, partecipa al tour del Progetto Gadenz, presentando all’Unisono Jazz Club di Feltre il suo repertorio inedito. Nel 2024, pubblica due singoli, “Continuerai” e “Tornerà“. Da marzo 2024, entra in gara per il Premio Giovani di Amnesty del concorso “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” con il brano inedito “Tornerà“; verrà poi chiamata come ospite, il 21 luglio 2024,  sul palco di Voci per la libertà a Rovigo, in apertura alla performance di Diodato, per presentare alcuni dei suoi brani inediti.

YouTube: https://www.youtube.com/@gloriarogatomusic

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Resina – Il nuovo singolo “Conscious”

Un risveglio dall’inquietudine che fa prendere coscienza sulla propria identità

Conscious” è il nuovo brano della cantautrice Resina, disponibile dal 25 ottobre 2024 sugli stores digitali e nelle radio in promozione nazionale. Il singolo è distribuito con TuneCore, registrato al 2f Recording Studio di Felice Tazzini, suonato da Matteo Navarra, Andrea Valiante, Riccardo Piergiovanni e Michele Minno, mixato da Luca Gaudenzi e masterizzato da Filippo Passamonti (vdsstudio). Il brano nasce come una presa di coscienza, avvenuta il 7 luglio 2018 davanti al pianoforte di casa dei genitori di Resina, dopo aver raggiunto una serie di grossi obiettivi, uscita da un periodo turbolento ma creativo. Descrive un risveglio, una luce che emerge dopo inquietudine, sforzi e fatica per uscirne. Racconta tra le righe il percorso spirituale intrapreso e l’arrangiamento descrive la trasformazione del personaggio di Resina, verso una ricerca di una identità musicale più autentica e definita, passando dal pop cantautoriale a un genere più sperimentale, con influenze jazz, soul e progressive. Conscious è l’ultimo brano di Radice, EP il cui nome racconta l’origine di Resina, il percorso di crescita attraverso i brani, che sono metafore di emozioni sia nel significato che nel significante.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

La storia di Resina nasce con la passione per la musica di Maria Teresa Ascione (Te-Resina) che, sin da piccola, trovava nelle note la sua ispirazione e la possibilità̀ di esprimere la sua creatività̀. Crescendo, oltre a cantare in coro (ancora oggi fa parte del coro pop soul a cappella “Le Mani Avanti”), studia privatamente flauto per due anni, pianoforte per 6 anni e chitarra da autodidatta. Dall’adolescenza, fa parte di diverse formazioni e collabora con vari musicisti. Nel frattempo, si dedica a scrivere pezzi originali, che però quasi mai risuonano al di fuori delle mura della sua camera. Nel 2015, durante un viaggio a Cuba, conosce un cantautore, mentore ed amico
che la sprona ad esibirsi e cantare il proprio materiale. Le prime performance live riscuotono successo: il pubblico percepisce il forte sentimento che impregna le canzoni e, una serata alla volta, Teresa diventa, pian piano, Resina. Nel 2017, Teresa, attraverso una perfetta manifestazione di legge dell’attrazione, incontra Matteo Navarra, l’attuale batterista, che, ascoltando i pezzi, le propone di collaborare nell’arrangiamento. Oggi, con l’aiuto di Andrea Valiante, Riccardo Piergiovanni e Alessio Patamia, Teresa e le sue composizioni diventano finalmente e definitivamente Resina, arricchendo il pop- cantautoriale di partenza con sonorità soul, jazz e rock. Nonostante l’interruzione obbligata dal Covid19, dal 2021, la collaborazione con forte!festival (associazione di promozione culturale di Civitavecchia) permette al gruppo di incidere il suo primo EP, “Radice”, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Oggi, la band compone in concerto, sulla base dei testi di Resina, apportando novità̀ armoniche e ritmiche alle idee della cantautrice.

Instagram: https://www.instagram.com/this_is_resina/

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YouTube:Resina – YouTube

Gianluigi Tartaull – Il nuovo singolo “La Giostra”

Il cantautore filtra i luoghi dell’infanzia con lo sguardo dell’adulto

Il cantautore Gianluigi Tartaull pubblica il suo nuovo singolo “La Giostra”, per Macrì Productions di Alessandro Macrì, disponibile dal 25 ottobre 2024 sugli stores digitali e nelle radio in promozione nazionale. Il brano è estratto dall’album “Le Canzoni Della Via Trova”, in uscita lo stesso giorno: si tratta di un vero e proprio percorso musicale, fra riflessioni e pensieri in libertà, fra strade tortuose, strette e curve e vanta la firma di Lorenzo Sebastianelli per gli arrangiamenti. La Via Trova ha ispirato ogni composizione, con la sua andatura sinuosa come un serpente, che sembra costruita da un ubriaco, e che nel nome ha già un invito a “cercare un senso, anche se un senso non ce l’ha“, come dice Vasco Rossi. “La Giostra”, oltre ad essere il titolo di questo nuovo brano, è situata nel Luna Park, il luogo dell’infanzia per eccellenza, pieno di luci e meraviglie. Gli adulti, con gli occhi rivolti verso l’alto, guardano la giostra che gira, gira e poi si ferma; qualcuno scende, qualcun altro rimane sul cavallo per un altro giro. È facile pensare alla giostra come ad una metafora della vita, o come una ruota della fortuna. A terra, qualcuno rimane in attesa e spera che, anche per lui, venga il momento di salire, per provare un po’ di quella felicità che si vive nel vortice. La giostra gira, come il mondo, e solo quello sa fare. Essere primi o secondi ha poca importanza e, forse, vincere è un’opinione.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

Gianluigi Tartaull vive a Ravenna, dove è nato nel 1948. E’ cantautore, musicista e fondatore del gruppo musicale “Bandeandrè“, che ripropone le canzoni del grande Faber. Tanti concerti alle spalle, ancora oggi respira musica a pieni polmoni, convinto che creare suoni e parole ci faccia star meglio, con se stesso e con gli altri. Un suggerimento per le presenti e future generazioni, per chi volesse intraprendere un percorso artistico tra pubblicazioni e palco, tra composizione e autentica passione. I singoli pubblicati sono: “Dimmelo“, “Golconda”, “La virgola è un pensiero”, “Alieno”, “La mattina della festa” e “Il cielo è di tutti”. Ha pubblicato anche l’album (vinile) “Cuba attraverso Guillen”.

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