Il nuovo singolo di Start Vlbk In radio dal 29 dicembre
Un freestyle scritto di getto, parla di come mi sento in mezzo alle persone e di quanto mi senta diverso da loro. Nel proseguo del mio racconto musicale, esploro la dualità tra il desiderio di appartenere e l’inesorabile sensazione di essere un viandante solitario.
La mia diversità diventa così il mio punto di forza, una chiave per aprire porte verso mondi ancora inesplorati, dove le differenze sono celebrate anziché giudicate. Dietro il nome Start vlbk c’è una storia che ha inizio nell’ultimo anno delle elementari. La passione per la musica rap è sbocciata dopo aver visto il mio primo videoclip. Quel momento è stato come un fulmine a ciel sereno, e ho capito che la musica sarebbe stata la mia direzione. La transizione da scrittura a testi rap è stata veloce, e mi sono immerso completamente nella cultura rap e trap. La passione è cresciuta rapidamente, diventando un’ossessione che ha plasmato le mie giornate. La mia stanza è diventata uno studio di registrazione improvvisato, e la musica è diventata il mezzo attraverso cui esprimermi.
La rap e la trap non erano più solo generi musicali, ma diventavano il linguaggio attraverso cui raccontavo la mia storia, le mie emozioni e il mio modo di vedere il mondo. Da semplice ascoltatore a creatore, la musica è diventata la mia ossessione, il veicolo che mi ha portato a esplorare nuovi suoni e nuove parole, trasformando la mia passione in un’autentica parte di me.
Il nuovo album di Scarlet Deange In radio dal 29 dicembre
Fare un consuntivo vuol dire rivivere le gioie ma anche i dolori vissuti durante un anno, un periodo, volendo una intera vita. Scarlet riflette su se stessa e pur volando con un piede alato verso il futuro, non può che analizzare a denti stretti le angustie di una fase difficile, che si spera finita. Una ballata agrodolce, la cui spina dorsale rimane la volontà di risorgere e sorridere a ciò che verrà. Carica di sentimento, la voce della cantante esplode in un ritornello indimenticabile.
Scarlet Deange , scrivere e cantare non è un gioco, soprattutto quando succede di avere un bisogno endemico e catartico di farlo. Per Scarlet Deange, polistrumentista romana, vocalist e cantautrice, scrivere canzoni è momento fondamentale della propria vita, atto d’amore verso se stessa e al contempo diario intimo e personale che cadenza la propria crescita interiore. I suoi versi sono apparentemente facili e comprensibili, eppure sempre pronti a raccontare l’inquieto rapporto tra l’individuo e il prossimo suo.
Il nuovo singolo dei Sabatum Quartet In radio dal 29 dicembre
Un brano della tradizione popolare calabrese che racconta il passaggio della vita sulla terra Il gruppo nasce nel 2005 da un’idea di Roberto Bozzo (voce, tamburi a cornice, chitarre, mandolino, mandola, buzouki), Trieste Marrelli (voce, pipita, ocarina), ed Antonio Ungaro (voce, mandolino, mandola e chitarra), tre amici provenienti da diverse esperienze musicali che decidono di unire le forze per fare qualcosa in nome dell’identità culturale e musicale calabrese, loro sono gli autori di tutte le canzoni.
Da subito si inserisce un quarto elemento: la flautista Rosa Mazzei, e lì decidono di chiamarsi Sabatum quartet, per identificarsi con il territorio della Valle Del Savuto, e per la line-up di 4 elementi. Concerto dopo concerto il gruppo si espande e si aggiungono altri componenti Michele Petrone (basso e voce), Cislengo Ungaro (chitarre e voce), Arcangelo Pagliaro (batteria) e poi negli ultimi anni Giovanni Altomare (organetto, fisarmonica e lira calabrese).
Riescono a mettere insieme 9 album ufficiali in 18 anni di attività. Il nono “Maggiorenni” è appena uscito e sta riscuotendo un enorme successo sulle piazze giorno dopo giorno. Il gruppo ha effettuato centinaia e centinaia di concerti in questi anni con numerose apparizioni all’estero (Argentina, USA, Canada, Belgio, Germania) ed è molto conosciuto ed apprezzato nell’ambito della world music.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi per l’originalità per le rivisitazioni e per le qualità compositive e degli arrangiamenti. Lo stile è innovativo e Folk al contempo con brani di sperimentazione che si fondono con sonorità antiche e ritmi ancestrali come la tarantella la pizzica la tammurriata e qualche divagazione Pop Rock. I live sono sempre divertenti ma non trascurano i momenti di riflessione e di ricerca culturale.
Il nuovo singolo dei La Stella Rossa Del Kinotto In radio dal 29 dicembre
“Christmas in jail” vuole dar voce a chi ha perso la propria libertà ma non la fede nella vita Negli anni la Stella Rossa del Kinotto si è trasformata in un brand. Un marchio garanzia di canzoni “sopra le righe” (e fuori dagli schemi) che non trovate in giro da nessun altra parte..
Il brano dell’artista sugli stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio
“IN & OUT” è il nuovo singolo dell’eclettica Cashelle, sui principali stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio in promozione nazionale. Il brano di parla di Cashelle ed il suo rapporto con l’amore e la musica. L’artista ha voluto trattare di due soggetti (tra cui lei in persona), due soggetti mai stati destinati, che nonostante le svariate follie da entrambi le parti, non si saprà mai il loro destino dove li porterà. Cashelle nonostante tutto e per sicurezza personale decide e intende di rimanere vera oltre l’amore e che il suo amore per la musica supera la voglia di un qualsiasi classico amore con un un’altra persona. L’artista ha sempre scelto l’amore per la musica, ciò che è più giusto per lei, un amore speciale ed unico racchiuso solo nel potere e amore per la musica, un amore in grado di colmare i suoi vuoti. Cashelle nel brano parla anche di riuscire a raggiungere la sua libertà solo attraverso e con l’aiuto della libertà di espressione e comunicazione, ovvero con la musica.
Storia dell’artista
Cashelle, una giovane artista di 24 anni di origine del Libano e Marocco nata in Italia, è cresciuta in Francia dai nonni a Parigi. La giovane ha trascorso l’infanzia tra Francia e Italia, è cresciuta principalmente tra la provincia di Como dove è nata e la provincia di Sondrio per poi trasferirsi nella città metropolitana di Milano a 17 anni. A 20 anni Cashelle si trasferisce per un periodo di due anni a Genova, per poi tornare a Milano. A lungo crescere nel tempo, recentemente da qualche anno si è stabilizzata tra Milano e Parigi per via della carriera da modella e cantante.
Nonostante un’infanzia piuttosto difficile, stracolma di trasferimenti e spostamenti da parte dell’artista, per via della famiglia, non ha mai smesso di fare musica, essendo cresciuta con una madre sola, e due fratelli più piccoli, la giovane Cashelle si è sentita ed è dovuta crescere troppo in fretta per la sua età, questo riferendosi a come ha percepito e sofferto il peso delle problematiche e mancanze famigliari in casa. Cashelle percepiva un senso maggiore di responsabilità e pressione fin da piccola, che successivamente con il passare degli anni l’ha portata a identificarsi come artista ed a realizzarsi presto a livello mentale generale, come riferisce l’artista: “Il senso di essere costantemente bene voluti ed accettati dalla famiglia l’ho provato poche volte, non c’è mai stato un equilibrio come fondamenta di pace all’interno della mia famiglia, purtroppo”.
L’artista racconta
“Sono cresciuta nomade e sola, non ho mai avuto rapporti di amicizia stabilì con nessuno, il mio repertorio ed il mio percorso musicale l’ho arricchito principalmente da sola, ascoltando Musica tutti i giorni di qualsiasi genere, viaggiando e conoscendo persone in giro per il mondo.
Ricordo che andavo matta per Rihanna, Justin Bieber, Sottotono, Tormento, Club Dogo, Marracash, Guè Pequeno, Kesha, Chris Brown, Nirvana, Lorde, Drake, Beyoncé, Alicia Keys, Madonna, Enrique Iglesias, 50Cent, Eminem, Nicole Scherzinger, Shakira e Justin Timberlake e tutt’ora per me rimangono dei fenomeni della Musica. D’altro canto, c’era mia madre che cantava lirico, lei in realtà è sempre stata un cantante lirica; perciò, sono cresciuta anche con quel genere di Musica, è esattamente questo genere che mi ha portata ad amare il canto, non per forza lirico chiaramente. Ho visto e sto vedendo un po’ di tutto, avrei voluto godermi la mia infanzia molto di più da vicino, essere serena e spensierata, ma ho dovuto essere forte per me e la mia famiglia, la Musica assieme a loro, sono tutto ciò che ho, la presenza ed il supporto della mia famiglia nella mia vita per quanto riguardo la Musica o qualsiasi mio altro sogno è fondamentale, sono il mio polmone vivente, l’unico modo è forma con cui io riesca ad esprimermi liberamente, la mia unica valvola di sfogo è l’arte, in questo caso la Musica.”Cashelle
Una lotta alla razionalità e alla libertà d’essere dentro questo nuovo singolo del cantautore lucano d’origine e veneto d’adozione
Non sempre è facile riuscire a staccare la spina dei pensieri, scrollare via lo stress… questa canzone è un viaggio (notturno) alla ricerca della tanto ambita felicità. Piccoli attimi capaci di confondere realtà e sogno, come in una tela del celebre artista Salvador Dalì.
«Questo brano rappresenta quell’attimo dopo la felicità, è la calma che si concretizza una volta finito tutto. È la sensazione che si prova a festa finita quando si fanno i conti con i nostri pensieri. Affrontiamo tanto sfacciati quanto goffi i nostri sentimenti, precipitiamo in un rollercoaster di sensazioni. È voglia di vivere le nostre vite al meglio, che per quanto ci possano sembrare banali e vuote, in realtà racchiudono un mondo. Il surrealismo in arte è liberazione completa dallo spirito, in questo brano cerco di ricreare una lotta alla razionalità. Chi ha detto che nel bel mezzo di una serata normale non potremmo finire a perderci nella magia di superare la logica e finalmente riuscire ad “Essere”.(?)»Alèm
Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) nel maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata poi si trasferisce in Veneto, nella provincia di Belluno.
Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine. A 16 anni col nome d’arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “È solo l’inizio” (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape “Equilibrio” (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e “Nirvana” (2018) che include il primo street video, del singolo “Tieni duro” con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli “Arcade Boyz” noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in “Nato fuori tempo” il featuring con Simone Da Prà (Oxi).
Nel 2021 sceglie di cambiare nome in Alèm, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music.
Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone che punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi. Il 18 febbraio 2022 esce il nuovo singolo “Cliché”, una critica satirica ai luoghi comuni della nostra nazione, il cui videoclip è stato presentato anche dal TGR Basilicata. Segue “Démodé” una riflessione ironica sulle mode musicali del momento e “Caffè” una canzone che mette in luce gli aspetti negativi tipici di una relazione d’amore, gli stessi elementi che però ci fanno costantemente innamorare maggiormente del nostro partner, dopodichè esce il singolo “#ANDRÀTUTTOMALE” con sonorità pop rock.
A maggio del 2023 torna con il nuovo brano “Mercoledì” al quale, in autunno, segue l’ultimo singolo uscito dal titolo “Liberi/stupidi”: brani di analisi sociale e individuali, non brani politici. Dal 15 dicembre in radio esce il nuovo singolo dal titolo “Dalì”.
Il brano del cantautore dal 15 dicembre sugli stores digitali e nelle radio
“Scontato” è il nuovo singolo dell’eclettico cantautore romano TheVerso, dal 15 dicembre sui principali stores digitali e nelle radio italiane in promozione nazionale. Un brano dal ritmo travolgente, dall’impianto pop-punk su cui si inserisce l’uso di alcuni synth elettronici che musicalmente conferiscono alla canzone una certa unicità. Il testo vuole parodizzare quelle relazioni che non hanno alla base dei forti sentimenti: l’autore gioca sapientemente con i diversi significati della parola “scontato” e da un lato mostra la vena più ironica e divertente della sua scrittura, dall’altra rivela in maniera spietata la logica freddezza di alcuni rapporti sociali e di una certa musica pop mainstream.
“Ti ho scritto una canzone con rime cuore e amore, l’ho scritta anche rischiando di passare per coglione. Ti ho scritto una canzone dal ritmo coinvolgente, di quelle paracule che poi piacciono alla gente” TheVerso
Storia dell’artista
Luca Cicinelli nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal brit pop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese dal titolo “Imperfect Symmetries”. I singoli “Fireflies” ed “Endless Corridor” sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Dal 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “L’Universo” è entrato nel 2022 nella top 50 dei singoli indie italiani più ascoltati sul web; il brano, insieme ad altri singoli, è contenuto in “Futuro Vintage”, terzo album del cantautore romano romano uscito nel settembre del 2022. Nel maggio 2023 esce il suo singolo “Take me out”: ha ricevuto molte recensioni positive su webzine e blog online ed è stato trasmesso da radio italiane ed estere. Il suo ultimo singolo si chiama “Scontato”. Il nome d’arte TheVerso è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di Luca ha queste due anime, un’anima rock ed una più intimista.
Il brano del cantautore sugli stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio
“La vita non aspetta” è il nuovo singolo del poliedrico cantautore Marco Rò, sui principali stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio italiane in promozione nazionale. Il brano, distribuito da Amuse, vede la collaborazione di Dario Falasca per la parte musicale, ed è stato prodotto da Romabbella Records con la direzione artistica e gli arrangiamenti di Fabrizio Palma e la consulenza musicale di Lorenzo Sebastianelli. Il sound, curato nei minimi dettagli, possiede una veste attuale e di tendenza, ma evidenzia nello stesso tempo la forte personalità dell’artista, maturità acquisita da tanti anni di musica sulle spalle tra pubblicazioni e palchi. Le melodie che entrano in testa sin dal primo ascolto rendono il tutto estremamente radiofonico e l’interpretazione, intima e sentita di Marco Rò dona un’ulteriore spinta emotiva. “La vita non aspetta” è una riflessione su quanto tempo ed energie concediamo alla ricerca di una felicità che spesso appare sfuggente, dimenticando che il percorso dell’esistenza non è una gara di velocità.
Il singolo ha anche un videoclip, presto in anteprima nazionale, con la regia di Edoardo Taddei e Beatrice Campagna, ed è stato realizzato da Restart Media Company con la produzione esecutiva di Stefano Bacchiocchi.
“E anche se nel tempo dell’inganno la verità è un affanno, ciò che rende unico il tuo viaggio è il coraggio di essere quello che puoi.”Marco Rò
Storia dell’artista
Marco Rò è un cantautore romano, ex voce dei “Clyde” (Senza Controllo– 2004 Videoradio) con tanta esperienza live e collaborazioni per la tv, come cantante, musicista e corista. Pubblica l’EP “Un Mondo Digitale” (2011 – Novo Sonum/Edel) e “A un Passo Da Qui” (2017 – Romabbella Records), album “sociale” nato fra Inghilterra, Russia e Medio Oriente e nel quale sono presenti diverse collaborazioni, fra cui quella con il cantautore Marco Conidi. La titletrack del disco è inserita nella playlist del M.E.I. “Materiale Resistente 2.0” ed il video è uno dei vincitori del Roma Videoclip 2016. Firma la colonna sonora dei documentari “Matrimonio Siriano” e “Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio” di Laura Tangherlini e della serie web “L’Anima de Roma” diretta da Fabrizio Giannini per il collettivo “The Cerebros”, con il quale collabora. Apre l’ultima data del tour “Sulla strada, controvento” dei Modena City Ramblers e partecipa agli eventi di “Risorgimarche 2019”, occasione in cui si esibisce anche con Neri Marcorè. Nel 2020 pubblica il suo ultimo EP “3”, interamente registrato presso l’Abbey Road Institute di Londra negli storici studios, avvalendosi della collaborazione di Jack Lewin al pianoforte e Gabriëlle Stok alla chitarra e dal quale vengono estratti i due videoclip “Laura” e “L’abitudine” (2021 – Romabbella Records / Blue Art).
Vincono Daniela Pes, Morgan e Panella , Lucio Corsi e i Savana Funk. Premi speciali a Gazzelle e Ricardo Tesi. Tra gli operatori vincono Nicotina Dischi, The Cage, Il Miami e Voci per la Libertà.
Ecco La Top 2023 del MEI! Daniela Pes, Morgan/Panella, Savana Funk, Lucio Corsi Gli artisti migliori dell’anno. Nicotina Dischi, Miami, Voci Per La Liberta’ , The Cage Le migliori produzioni discografiche e live.
Indie Music Like 1. Morgan & Panella – Sì, certo l’amore (Incipit Records) 2. Gazzelle – Flavio (Maciste Dischi) 3. Calcutta – 2minuti (Bomba Dischi)
4. Calibro 35 – Extraordinaire (Woodworm)
5. Ministri – Da Questo Momento In Poi (Woodworm)
6. Extraliscio – La maschera ride (Betty Wrong)
7. Bud Spencer Blues Explosion – Insynthesi (La Tempesta Dischi)
8. Lo Stato Sociale feat. Mobrici – Per farti ridere di me (Garrincha)
9. Madame – Il bene nel male (Sugar)
10. Fulminacci – Ragù (Maciste Dischi)
11. Coez, Frah Quintale – Che colpa ne ho (Carosello/Warner)
12. Liberato – O core nun tene padrone (Autoprodotto)
13. Carl Brave – Remember ( S.p.q.r. Music)
14. The Andre – Alla Fine (Freak&Chic)
15. Motta feat. Willie Peyote – Titoli di coda (Sugar)
Top Album 1. Daniela Pes – Spira (Tanca Records) 2. Lucio Corsi – La gente che sogna (Sugar) 3. Iosonouncane – Qui noi cadiamo verso il fondo gelido (Concerti 2021 – 2022) (Numero 1)
4. Bud Spencer Blues Explosion – Next Big Niente (La Tempesta dischi)
5. Bachi Da Pietra – Accetta e Continua (Garrincha dischi)
16. Un Sentito Omaggio a Rodolfo Santandrea (Snowdonia)
17. Paolo Saporiti – La mia falsa identità (OrangeHomeRecords)
18. Milena Mingotti – Leggimi la schiena (Playtune)
19. Massimiliano Larocca – Dáimōn (La Chute/Santeria)
20. Porfirio Rubirosa – Il furore composto (Isola Tobia label)
Top Label 1. Nicotina Dischi 2. Dischi Bervisti 3. Nos Records
4. Woodworm
5. Bomba Dischi
6. Maciste Dischi
7. La Tempesta Dischi
8. Garrincha Dischi
9. 42 Records
10. Milano Ovest
Top Performance Live 1. Savana Funk 2. Nobraino 3. Bud Spencer Blues Explosion
4. Paolo Benvegnu’
5. Giovanni Truppi
6. Punkreas
7. Venerus
8. The Andre’
9. Giancane
10. Alborosie
Top Tour 1. Lucio Corsi 2. The Zen Circus 3. Marlene Kuntz
4. Calibro 35
5. Verdena
6. Lo Stato Sociale
7. Motta
8. Mobrici
9. Baustelle
10. Carl Brave
Top Festival 1. Miami Milano 2. Vai Liscio/Santa Balera Emilia – Romagna 3. Porto Rubino Ionio
4. Botanique Bologna
5. Abbabula Festival Sassari/Alghero
6. Indierocket Festival Pescara
7. Locus Bari/Trani
8. Men/Go Music Fest Arezzo
9. Indiegeno Fest Golfo Di Patti
10. Ypsigrock Castelbuono (Pa)
Top Contest 1. Voci Per La Libertà – Una canzone per Amnesty (RO) 2. Onda Rosa Indipendente Bologna 3. Premio Canzone D’autore Emergente – Quiliano (Sv)
4. Meeting Music Contest Rimini
5. Rock Targato Italia – Milano
6. Premio Bianca Daponte – Aversa (Ce)
7. Premio Lauzi – Anacapri (Na)
8. Premio Bindi – S. Margherita Ligure (Ge)
9. Premio Bertoli – Modena
10. Premio Ciampi – Livorno
Top Club
1. The Cage Livorno 2. Arci Bellezza Milano 3. L’asino Che Vola Roma
Il brano del cantautore sugli stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio
“Spine” è il singolo d’esordio dell’eclettico cantautore LEONARDO, sui principali stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio italiane in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti di tendenza, ma che evidenziano la forte personalità dell’artista. Melodie che entrano in testa sin dal primo ascolto, su cui scivola l’espressiva voce di Leonardo, con una interpretazione intima, profonda e autentica che dona ulteriore impatto emotivo. “Spine” è un brano che rappresenta il viaggio di un amore mai corrisposto che ha fatto tanto male. Il percorso inizia tra l’inconsapevolezza e la voglia di fare qualsiasi cosa per tenere stretto il rapporto che in quei momenti faceva stare bene. Successivamente, si segue la scia più consapevole e l’allontanamento da questa rosa fatta di spine che continua a fare male e che teniamo stretta. Giorno per giorno poi ci si illude e si cerca di arrivare ad un punto di incontro, ma senza un esito positivo. Finalmente però, si raggiunge lo stato di indifferenza e la destinazione finale che è il volersi bene. Il viaggio si conclude quando arriva al pensiero che, forse, era meglio se non avessimo mai conosciuto quella persona, nonostante ci abbia fatto stare bene.
“Spine è un brano scritto in giovane età in cui ho affrontato per la prima volta l’amore. La canzone rappresenta il viaggio che tutti percorrono quando si decide di interrompere il rapporto con una persona che ci ha sempre fatto stare bene. Il brano comunica, tramite la metafora della rosa fatta di spine, che, se noi la stringiamo tra le nostre mani sanguiniamo e quindi, ci rendiamo conto che è meglio lasciarla andare per il nostro bene.”LEONARDO
Storia dell’artista
Anno 1999. Leonardo, fin da piccolo, nasce con la passione della musica. Spazia nell’ascolto di ogni genere: dal cantautorato italiano al genere pop internazionale, ma non solo. Inizia il suo percorso musicale all’età di 14 anni nella città di Varese, per poi proseguire a migliorarsi e spostarsi a Milano all’età di 20 anni acquisendo anche le tecniche del pianoforte. Nel 2023, Leonardo raccoglie tutte le sue esperienze, le conoscenze e i sentimenti e incide “Spine”, il suo primo inedito.