Margó – “Aria fresca”

Un brano intenso e introspettivo, caratterizzato da una melodia malinconica e da sonorità elettro-pop.

Margó – “Aria fresca”

«Sono legata in modo particolare ad “Aria fresca” perché è stata la prima canzone che ho scritto di getto. Mi sono ritrovata di fronte al piano, con il desiderio di scrollarmi di dosso tutti pensieri negativi, cercando di aggrapparmi a una spensieratezza senza superficialità, cercando di essere come il mare che “non ha fretta”. È uno dei brani che mi rappresenta di più perché descrive il modo in cui affronto le mie ansie.» Margó

Nel suo nuovo singolo Margó chiude gli occhi per immaginarsi altrove, in un luogo di evasione lontano dai pensieri negativi. Sogna il mare, calmo e immenso, e il vento che le accarezza il viso, “Aria fresca”.

Il brano è stato prodotto da Matteo Gabbianelli presso la Kutso Noise Home.

Margó è una cantautrice romana.

Respira musica fin da bambina; i suoi brani, le cui sonorità rarefatte e sognanti richiamano il dream-pop di Aurora e l’electro di Billie Eilish, danno voce ai suoi pensieri, descrivendo luoghi, esperienze e stati d’animo.

A maggio del 2021 esce il suo primo singolo “Se piove” con cui vince il Lunatika contest.

Nel 2022 ha partecipato al Premio Bruno Lauzi di Anacapri, aggiudicandosi il premio alla miglior musica con un suo brano originale “Non sai”, ancora inedito. Il 22 Luglio dello stesso anno, la sua canzone “Le parole che mi hai detto” è entrata nella playlist editoriale Fresh Finds Italia ed è stata in rotazione su Radio Sonica. Nell’estate del 2022 è in finale al Meeting Music Contest di Rimini e nel 2023 è tra le finaliste del contest Onda Rosa Indipendente del MEI. Inoltre, come componente dei Flowing Chords, ha collaborato con noti artisti quali Achille Lauro, Diodato, Noemi e Margherita Vicario. L’uscita del singolo “Domenica” corona il successo diMargó alle ultime audizioni televisive di X-Factor dove ha raccolto il consenso unanime della giuria. Con i tre singoli rilasciati nel 2023 e le prossime uscite, Margó ci anticipa quello che farà parte del suo primo album, interamente prodotto da Matteo Gabbianelli presso la Kutso Noise Home.

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AVVOLTE – Ecco “Fenice”

L’EP che segna la rinascita della band torinese

Fenice


Un EP, che proprio come la fenice, segna la rinascita della storica band torinese, che dopo qualche anno di silenzio ritorna sulle scene, più viva che mai.

“Fenice” è composto da 5 brani molto diversi fra loro e che scorrono velocemente.

Il brano d’apertura “Welcome” è un granitico power rock che fa una lucida e cinica analisi della società moderna. Il secondo brano “Roger” è un rock anomalo che, fra ritmi “ossessivo-compulsivi” e citazioni musicali inaspettate, è un inno al coraggio nell’affrontare le proprie paure.  “Guerra e pace” è invece una intensa ballad acustica che racconta in modo originale la fine di una lunga e tormentata storia d’amore.

Il giro di boa con il quarto brano spetta a “Face to Face”, pop-rock energico e dal sound profondo, che tratta il tema delle relazioni fra le persone spesso filtrate e appannate dalla tecnologia. Infine “Fenice”, oltre a dare il nome all’ EP chiude il progetto con vigore ed energia positiva.  

Gli AVVOLTE sono una storica rock band torinese formatasi nel 1998, composta da Christian Torelli (voce e chitarra), Davide Cortese (basso), Mario Arisci (batteria e synth).

La band ha all’attivo 3 album e un EP di nuova pubblicazione e negli anni hanno condiviso i palchi con artisti come Max Gazzè, Afterhours, Nada Surf, Marlene Kuntz, Lydia Lunch, Gallon Drunk e tanti altri.

Gli AVVOLTE sono da sempre attenti alle tematiche sociali come nel videoclip “Per essere viva” che affronta la tematica della violenza sulle donne e “Nessuna rete” dedicato alle morti sul lavoro, brano pubblicato con la rivista XL di Repubblica (35.000 copie vendute) e premiato al Mei di Faenza.

Infine con il brano “Fenice” la band ha realizzato un flash mob, a Torino in Piazza Castello, in collaborazione con EMERGENCY, per sensibilizzare le persone sulle conseguenze che la guerra sta avendo sui civili vittime dei conflitti.

Etichetta: BangSbang Record

CONTATTI / SOCIAL www.avvolte.it/https://www.youtube.com/channel/UCrHcE85qBpWqBJE43IGwYewhttps://open.spotify.com/intl-it/artist/4wPkDAmgbW9PzXH4nXsNz6?si=g0z0m-EPRLOfnMkhnEQ5Pg

Giampietro Melis, in arte Furia in Melis, offline tutti i suoi profili

Hackerato il profilo Facebook del cantautore

Il cantante di “Astrazeneca” e “Un Natale per ricominciare” il 26 gennaio ha subito il furto del suo account Facebook, sporgendo denuncia qualche giorno dopo. Contestualmente anche il tentato furto dell’account Instagram che è stato però prontamente recuperato. La comunicazione dell’artista è stata messa offline per questioni di sicurezza. Giampietro Melis avrebbe dovuto partecipare a Casa Sanremo quest’anno per promuovere il suo progetto “The World of Dream Dust Festival”. 

Già nel 2021 i dati personali di oltre 500 milioni di utenti Facebook erano stati rubati e pubblicati in vari forum di hacking, e l’Italia era stato uno dei paesi maggiormente colpiti. Gli episodi di hackeraggio e di violazione dei profili social continuano ad essere all’ordine del giorno.

Giampietro Melisin arte Furia in Melis, cantautore piacentino di origini sarde che forma un duo con la moglie, Gioia Furia, è stato derubato del suo account Facebook il 26 gennaio scorso. In contemporanea gli hacker hanno tentato di violare anche i profili ad esso collegati, Instagram e Netflix, che sono stati però subito recuperati. Alcuni giorni dopo il cantante ha sporto denuncia verso ignoti presso la Polizia Postale di Piacenza, il cui verbale è stato poi ratificato dai carabinieri di Castel San Giovanni (PC).

Entrambi i profili, Facebook e Instagram, erano certificati da spunta blu, simbolo che ne assicura l’autenticità. Il profilo Facebook ad oggi risulta compromesso e non è più visibile, come se fosse stato cancellato o mai esistito. L’artista è attualmente in contatto con l’assistenza di Facebook per provare a recuperarlo.

«Nel 2024 la sicurezza digitale e la privacy delle persone, non solo degli artisti, dovrebbe essere maggiormente tutelata» afferma Giampietro Melis, «considerata l’essenzialità di queste piattaforme in numerosi ambiti, soprattutto nel mondo dello spettacolo e dell’arte»continua.

«Affidiamo le nostre vite, la nostra privacy, i nostri contatti e i nostri ricordi a queste piattaforme che in un attimo possono sparire e cancellare anni di duro lavoro, di ricordi, di affetti; occorre pertanto intensificare la sicurezza a garanzia degli utenti» conclude il cantautore.

Giampietro Melis aveva già subito attacchi sui social network in passato, soprattutto nel 2021 a seguito dell’uscita del singolo “Astrazeneca”, ma non di questa entità.

Per proteggere la propria privacy e quella dei suoi follower, nonché per evitare ulteriori danni derivanti dalla perdita di materiale o dall’utilizzo della sua immagine, l’artista ha messo temporaneamente offline tutta la struttura informatica utilizzata per la comunicazione, Instagram, TikTok e il sito Musicasposi.it; l’unico account ancora attivo è quello YouTube.

Il duo Furia in Melis era impegnato nella promozione del progetto “The World of Dream Dust Festival”, dall’omonimo libro di Giampietro Melis “The World of Dream Dust” pubblicato nel 2023 e presentato nello stesso anno a Casa Sanremo durante il festival. Il nascente festival vedrà la partecipazione del giornalista e critico musicale Dario Salvatori in qualità di supervisore artistico, nonché presidente di giuria della sezione musica e testimonial dell’evento.

Quest’anno il cantante avrebbe dovuto partecipare nuovamente a Casa Sanremo per definire le ultime collaborazioni e raccogliere i nominativi di alcuni artisti da inserire nel progetto “The World of Dream Dust Festival”. Tuttavia, in seguito al furto dell’account Facebook e alla messa offline di tutta la struttura social per motivi di sicurezza, non potrà parteciparvi e anche la produzione del festival è rimandata a data da destinarsi.

Il duo è conosciuto per aver pubblicato brani inerenti tematiche sociali importanti, come ad esempio “Astrazeneca”, brano reggaeton che nel 2021 ha avuto un grande successo soprattutto su Facebook (con oltre 1 milione di visualizzazioni raggiunte in meno di un mese), e “Un Natale per ricominciare” che sottolinea l’importanza di salvaguardare il nostro pianeta.

Furia in Melis

Furia in Melis è un duo artistico composto da Gioia Furia e Giampietro Melis. Giampietro è nato a Castel San Giovanni nel 1982. Cresciuto in una famiglia dalle forti radici musicali (il nonno Agostino Falchi è un cantadore molto conosciuto e stimato in Sardegna) comincia a cantare sin da bambino. A 18 anni, dopo aver conosciuto Giuliano “Selva” Ponzuoli fonda la Petermusic Scb e cura il festival “Quella Bandiera Gialla”, patrocinato artisticamente da Gianni Pettenati. Nel 2018 conosce Gioia Furia, sua moglie, compagna artistica e di vita, con cui crea il duo Furia in Melis, progetto che li vede cantare sia in coppia che come solisti. Nasce così nel 2019 il brano “L’immigrato se ne infischia”, nel 2021 “Astrazeneca”, nel 2022 “Neutrale” e “Un Natale per ricominciare”. Nel 2023 viene pubblicato il primo libro di Giampietro Melis dal titolo “The World of Dream Dust” che dà il via all’omonimo progetto “The World of Dream Dust Festival” che vedrà la partecipazione di Dario Salvatori.

Isabel Zolli Promotion Agency
Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

NYO – Il nuovo singolo “E poi ci penso”

Il brano del cantautore sugli stores digitali dal 9 febbraio nelle radio

E poi ci penso” è il nuovo singolo dell’artista e cantautore NYO, sui principali stores digitali e dal 9 febbraio nelle radio in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti attuali e di tendenza, che evidenziano la forte personalità dell’artista, figlia di una maturità artistica raggiunta e ben strutturata. Melodie vincenti che entrano in testa sin dal primo ascolto, su cui viaggia l’interpretazione vocale di NYO, sentita e autentica che dona al tutto un forte impatto emotivo.

E poi ci penso” è nato da una riflessione personale sulla parola incomunicabilità. Molto spesso, all’interno di una relazione, abbiamo difficoltà a comunicare tra di noi. Per la sola paura di lasciarsi andare creiamo blocchi mentali che non ci permettono di vivere a pieno le nostre emozioni. In realtà questa incapacità di stabilire un rapporto con gli altri nasce dalla mancanza di una conoscenza di se stessi che, inevitabilmente, porta ad isolarci.

Ascolta il brano

Storia dell’artista

Antonio Sorrentino, classe ’91, è autore e compositore. Laureato in lingue straniere, studia canto, danza e recitazione sin da bambino fino a diplomarsi in “Voicecraft”. Nel 2015 entra a far parte del cast di “Amici di Maria De Filippi” con la sua band “METRÓ”, con la quale pubblici diversi singoli nel corso degli anni tra cui “130 volti”, “Uno Qualunque”, “Tu Sei L’universo”, “Giove”. Vincitori del “Festival Show” e del “Deejay on stage”. Dal 2019 al 2022 è in tour con il cast de “La Divina Commedia Opera Musical” interpretando i ruoli di Pier Delle Vigne e Arnaut Daniel, sotto la regia di Andrea Ortis, con le musiche di Marco Frisina e la voce narrante interpretata da Giancarlo Giannini. Nel 2021 parte il suo progetto da solista con il nome d’arte NYO. “Tutto finisce” è il singolo di apertura. Il 26 maggio 2023 esce sotto la “Troppo Records”, con distribuzione “Altafonte Italia”, il singolo “Ti devi tutto”. Il 14 luglio 2023 esce “Paranoie”, secondo singolo estratto da questo nuovo progetto.

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Sabatum Quartet – “’U Re di Furbiciuni”

Il nuovo singolo di Sabatum Quartet – In radio dal 9 febbraio

Esce il 9 febbraio il nuovo singolo dei Sabatum Quartet, incluso nell’album fisico “Magg18renni”. Scritto da Antonio Liberato Ungaro, il brano della tradizione popolare descrive con un arrangiamento carico di pathos la maldicenza popolare ed è prodotto dal Tape Lab Studio e distribuito da Orangle.

Il brano, “‘U RE DI FURBICIUNI“, molto goliardico, sottolinea la cattiva abitudine di coloro che non riescono a costruire la loro vita e cercano di sminuire quella degli altri: la maldicenza; inoltre, evidenzia il fatto che dietro la loro falsa moralità si nasconde un istinto poco etico e civile che si sostanzia nel mero desiderio di controllare il prossimo intaccando la sua immagine sociale.

Il gruppo nasce nel 2005 da un’idea di Roberto Bozzo (voce, tamburi a cornice, chitarre, mandolino, mandola,  buzouki), Trieste Marrelli (voce, pipita, ocarina), ed Antonio Ungaro (voce, mandolino, mandola e chitarra), tre amici provenienti da diverse esperienze musicali che decidono di unire le forze per fare qualcosa in nome dell’identità culturale e musicale calabrese, loro sono gli autori di tutte le canzoni. Da subito si inserisce un quarto elemento: la flautista Rosa Mazzei e lì decidono di chiamarsi Sabatum quartet, per identificarsi con il territorio della Valle Del Savuto, e per la line-up di 4 elementi. Concerto dopo concerto il gruppo si espande e si aggiungono altri componenti Michele Petrone (basso e voce), Cislengo Ungaro (chitarre e voce), Arcangelo Pagliaro (batteria) e poi negli ultimi anni Giovanni Altomare (organetto, fisarmonica e lira calabrese).

Riescono a mettere insieme 9 album ufficiali in 18 anni di attività. Il nono “Maggiorenni” è appena uscito e sta riscuotendo un enorme successo sulle piazze giorno dopo giorno. Il gruppo ha effettuato centinaia e

centinaia di concerti in questi anni con numerose apparizioni all’estero (Argentina, USA, Canada, Belgio, Germania) ed è molto conosciuto ed apprezzato nell’ambito della world music. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi per l’originalità per le rivisitazioni e per le qualità compositive e degli arrangiamenti. Lo stile è innovativo e Folk al contempo con brani di sperimentazione che si fondono con sonorità antiche e ritmi ancestrali come la tarantella la pizzica la tammurriata e qualche divagazione Pop Rock. I live sono sempre divertenti ma non trascurano i momenti di riflessione e di ricerca culturale.

Etichetta: 
Orangle Srl – www.oranglerecords.com 
TapeLab Studio – https://www.instagram.com/tapelabstudio/ 

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/7fhN7KAKtaSwJixamJ6i9H?si=2dDjLBEZRBuYhvAWEZ6EUw 
Instagram: https://www.instagram.com/sabatumquartet/ 
Facebook: https://www.facebook.com/SabatumQuartet 

Marco Elba “Batman”

Il cantautore e producer di Savona esce con un nuovo brano pop dal sound moderno ed elettronico che danza al confine con la trap.

Un nuovo tassello che anticipa l’uscita del suo primo Ep

L’anima suadente e oscura del pezzo si fonde con la freschezza della musica attuale, dando origine a un’atmosfera avvolgente, misteriosa e affascinante, che richiama il mondo del celebre supereroe.

Batman” ha un significato profondo: l’intera canzone è infatti una grande metafora. Viviamo in un mondo in cui sempre più spesso siamo costretti ad indossare maschere e ostentare una presunta perfezione. I social media hanno amplificato questo fenomeno a dismisura. La fragilità non è contemplata nello scenario d’oggi. Ogni debolezza è vista come un difetto, un’imperfezione da nascondere a tutti i costi così da potersi mostrare invincibili agli occhi del mondo. Ma la verità è che sono proprio le fragilità e le debolezze a renderci ciò che siamo, a renderci umani. Ed è grazie ad esse che possiamo trovare la forza per combattere ed essere migliori. Esattamente come Batman. Perché ciò che rende Batman uno degli eroi più forti e amati di sempre non è la maschera che indossa. È Bruce Wayne, il fragile uomo mortale dentro il costume, con tutte le sue grandi debolezze e complessità. Senza Bruce Wayne, Batman non esisterebbe mai. Questa è l’essenza del brano.

«“Batman” ha ricevuto numerosi riconoscimenti: è il pezzo che mi ha portato alla vittoria del “XII Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente”, del “Premio Ausonia 2022” e del “Premio Ausonia 2023”. Il brano è stato inoltre tra i vincitori dei concorsi “Premio Contesto” e “Un mare di stelle”, e ha ricevuto una menzione speciale al premio “InediTO” presentato al Salone Internazionale del Libro 2023.

Il pezzo è stato scritto e composto da me. La produzione l’ho realizzata insieme ad Andrea Girgenti. Mix e master di Bruno Bogliolo.

Batman” è l’ultimo tassello di un progetto che ha iniziato a vedere la luce nel 2022: un percorso attraverso il mio mondo e le mie emozioni. Un viaggio attraverso atmosfere e scenari differenti che comporranno l’EP “Frammenti”.» Marco Elba

Marco Elba nasce a Savona nell’agosto 2000. Sin da subito è attratto dal mondo della musica. All’età di otto anni inizia a studiare pianoforte, proseguendo poi con gli studi accademici sotto la guida dell’insegnante Elena Buttiero, a cui affianca lo studio del canto con la vocal coach Debora Tamagnini. Una volta terminati gli studi decide di esplorare il pop contemporaneo iniziando a scrivere propri pezzi con uno stile moderno, internazionale e personale. Durante l’estate del 2018 arriva in finale al “Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente” e in finalissima al “Liguria West Music Contest”.

Il 19 maggio 2019 si classifica al 1° posto nel concorso interregionale “Coppa Italia”.

Il 31 maggio dello stesso anno si aggiudica la vittoria del “Contest Musicale CPS 2019” di Savona. Il 19 luglio, dopo aver superato tutte le varie fasi del concorso ed essersi guadagnato la finalissima al Priamar di Savona, vince la nona edizione di “VB Factor” nella categoria “Canto Big” con un suo inedito.

Il 1° settembre viene invitato come ospite al “Festival Mare 2019” di Sanremo per l’assegnazione del premio omonimo, a seguito della propria attività artistica e dei successi riscontrati durante l’anno.

Affina parallelamente le proprie capacità di producer e lavora in prima persona alle produzioni dei suoi pezzi, ricercando un sound sempre nuovo, originale ed incisivo.

Nel 2021 pubblica i due singoli di esordio, “Ossidiana” e “Fahrenheit”, seguiti da “Squid Game”, che in breve tempo entrano in rotazione radiofonica sui circuiti nazionali e riscuotono grande successo sulle piattaforme digitali, totalizzando più di 1milione di streams su Spotify.

Nell’estate 2022 ottiene numerosi successi. È tra i vincitori dei concorsi “Contesto Indie” e “Un mare di stelle”.

Il 22 luglio vince il prestigioso “Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente”. Il 1° premio gli viene consegnato da big della musica italiana tra cui Massimo Cotto, Mauro Ermanno Giovanardi dei “La Crus”, Cristiano Godano dei “Marlene Kunz” e Paolo Enrico Archetti Maestri degli “Yo Yo Mundi”.

Il 21 agosto vince il rinomato “Premio Ausonia”, guadagnandosi così l’invito al gran galà televisivo del 23 agosto in qualità di ospite d’onore, accanto a celebri artisti e personalità del mondo dello spettacolo italiano.

Il 2 dicembre esce il singolo “Hit invernale”, che in brevissimo tempo entra in rotazione su più di 400 radio tra circuiti nazionali e regionali, viene inserito nel palinsesto di più di 100 format radiofonici in rotazione su più di 350 radio, e raggiunge la posizione numero 29 nella Indie Music Like Classifica nr. 661 del 02/02/2023. Il videoclip del brano, che esce poche settimane dopo, riscuote grande successo e viene trasmesso su più di 150 tv tra emittenti nazionali e regionali.

Il 31 marzo 2023 esce il singolo “XN”, anch’esso accompagnato dal videoclip, che in breve tempo supera tutti i risultati raggiunti dal precedente singolo “Hit invernale”. A maggio dello stesso anno esce il singolo “Rub’ al-Khali” e il 26 gennaio 2024 il nuovo brano “Batman”. Tutti questi pezzi andranno a comporre il primo EP del producer savonese di prossima uscita.

Etichetta: Volume!

Radio date: 26 gennaio 2024

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Zio Fella – Il country del morbillo

Il quarto singolo della band milanese che precede l’uscita natalizia dell’album “STRAZIO”.

Zio Fella

Questa volta gli Zii si cimentano con il genere country.

Prendendo spunto, come spesso accade, da una storia vera, il pezzo narra i problemi di un padre contagiato dalla giovane figlia: se da piccoli affrontare le malattie esantematiche è la norma e quasi una passeggiata, da grandi le cose cambiano…

Atmosfere Western, mandolini e armonica accompagnano, sempre con la solita ironia, il lamento del pustoloso malato.

Zio Fella sono:

Alessio e Giancarlo – voci, Alessandro – chitarre, Eugenio – batteria, Fulvio – coro, Marco – tastiere, Maurizio – basso

Gli Zio Fella sono, prima di tutto, amici che suonano insieme. Giovanissimi nell’anima e amanti di generi musicali diversi, cercano di fondere le passioni di ciascuno dei sette per offrire pezzi accomunati dall’ironia e dalla narrazione paradossale, che sfocia talvolta in satira sociale.

Alessio e Giancarlo (voci) propongono idee o brani che vengono elaborati, stravolti, arrangiati e suonati insieme ad Alessandro (chitarre) Eugenio (batteria), Fulvio (coro), Marco (tastiere) e Maurizio (basso).

Dopo l’uscita del primo singolo “Pollicino” e del secondo Dracula ad anticipare l’album di prossima uscita dal titolo “Strazio”, la band milanese pubblica il terzo singolo dal titolo “Supposta” e nella festività dell’8 dicembre esce in radio “Il country del morbillo”.

Etichetta: Rusty records

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Zingara – Il singolo “Vacanze Romane”

Il brano della cantautrice è sui principali stores digitali e dal 1° dicembre nelle radio

Vacanze Romane” è il singolo dell’eclettica cantautrice Zingara, pubblicato sui principali stores digitali e dal 1° dicembre nelle radio italiane in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti attuali e di tendenza, ma che evidenziano la forte personalità dell’artista. Il brano è una narrazione musicata di una cotta estiva e consapevole che non potrà prolungarsi oltre. Questo comunque non sbiadisce l’esigenza dei due ragazzi, di sperimentare quei sentimenti giovanili. Quei sentimenti che si provano in coppia su una Vespa diretti verso il mare o nel silenzio di una notte, restando ad osservare la bellezza della Luna. Così vicina e così ben disegnata nel cielo che rende possibile anche immaginare di poterla afferrare.

“Zingara è uno pseudonimo ripreso da una delle mie più grandi passioni: il musical.

Una zingara è infatti fra i protagonisti principali del mio musical preferito. Il resto è tutto ancora da scrivere.” Zingara

L’artista si racconta

Sono Zingara e scrivo canzoni. Mi piace seguire un filone musicale indirizzato al pop-rock, così
come amo sperimentare i suoi generi discendenti. La passione per la scrittura è al centro di tutto
quello che ho costruito fino ad ora e di quello che spero si potrà costruire poi. La musica è arrivata
dopo, ma ha completato la modalità di espressione personale. Quando scrivo una canzone mi capita
molto spesso che io venga ispirata dalle storie di terze persone piuttosto che dalle mie esperienze.

Instagram: https://www.instagram.com/_zzingara_

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/03vkwYDwPLUtgeshm7G1ly

YouTube: https://youtube.com/@Zingaraofficial?si=uB2KcJTpqstYAgU4

Tik Tok: https://www.tiktok.com/@zingaraofficialmusic?_t=8hbhrUoMOYK&_r=1

Wavey – Il singolo “Cosa ne sarà?”

Il nuovo singolo della cantautrice sui principali stores digitali e nelle radio

Il 4 luglio 2023, le note di una nuova melodia hanno risuonato su tutte le piattaforme digitali, portando con sé l’anima malinconica e la voce avvolgente di Wavey, cantautrice dalle origini siciliane. Il brano, intitolato “Cosa ne sarà?”, ha toccato profondamente il cuore di chi l’ha ascoltato. In questa canzone Wavey ha raccontato il suo stato d’animo permeato di insicurezza riguardo al futuro. Si è interrogata su come cambieranno i rapporti con le sue amiche, spesso pilastri fondamentali nella sua vita. L’amicizia, infatti, è un tema di grande importanza per lei, rappresentando un sostegno e una connessione che teme di perdere. Tuttavia, nonostante la nota malinconica che pervade il testo, Wavey ha voluto offrire una speranza per il domani. Attraverso il ritmo coinvolgente e travolgente della canzone, ha voluto trasmettere un messaggio di fiducia nel futuro. “Cosa ne sarà?” cattura la fragilità umana e lotta contro l’incertezza del domani, lasciando spazio a un inno di speranza e al potere della musica di unire le persone e offrire conforto.

La canzone “Cosa ne sarà?” di Wavey è come una moneta con due facce. Da un lato, il ritmo incalzante e coinvolgente della musica cattura l’ascoltatore e lo invita a muoversi, a ballare e a lasciarsi trascinare dalla melodia. Dall’altro lato, le parole stesse e l’interpretazione intensa di Wavey rivelano una profonda malinconia, una nota di insicurezza e di preoccupazione per il futuro e per i legami con le sue amiche. È come se Wavey si sforzasse di mascherare la sua tristezza dietro una melodia allegra, cercando di trovare conforto nel ritmo e nell’energia della canzone.

Storia dell’artista


Wavey
è una cantautrice nata nel 1997 e cresciuta in Sicilia. Sin da piccola, si avvicina al mondo del canto, esibendosi per la prima volta su un palco a sei anni e cominciando a studiare successivamente canto. Nel 2016 si trasferisce a Roma dove inizia un progetto musicale che culmina con la pubblicazione del singolo “Il mondo senza” (2020). Riprende a studiare musica e inizia a studiare chitarra a Bologna, città in cui si è trasferita nel 2019, dove porta vanti il suo progetto musicale. Dopo tre anni di distanza Wavey ritorna con il suo nuovo singolo “Cosa ne sarà?” attualmente in promozione nazionale.

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Bob Balera – “Maledetta America”

Il quarto singolo estratto dall’ album “Pianeti” del duo veneto

Il testo è ispirato a una storia vera. Un amore che nasce e finisce durante un viaggio in America. Una riflessione di come, in fondo, l’amore dura esattamente quanto un viaggio: nasce, cresce, muore e viene dimenticato con la medesima velocità.

«Per la copertina ci siamo ispirati ad un grandissimo film degli anni ’90: American Beauty. Un film premiato, descritto come una satira sugli obiettivi di vita dell’americano medio e sul concetto stesso di bellezza, uno sviluppo dell’amore romantico e della sessualità. Temi sempre molto presenti in tutte le nostre canzoni.

Come protagonista di questa copertina abbiamo scelto Lara Lago, giornalista per Sky che, dopo aver lavorato nel panorama del giornalismo locale veneto, vive a Tirana e Amsterdam dove dirige un canale video dedicato a storie di donne ed emancipazione. Dai suoi social e dai talk show televisivi combatte gli stereotipi, per una società più giusta ed inclusiva senza grassofobia. Abbiamo quindi voluto inserire sessualità, bellezza, anticonformismo e attivismo sociale in quest’unica foto scattata da Daniele Micheletto». Bob Balera

“Maledetta America” è il nuovo singolo estratto dall’ultimo lavoro discografico del duo veneto “Pianeti” che da oggi si arricchisce anche di un SongBook disponibile gratuitamente in rete.

Bob Balera nasce come progetto elettro-pop da un’idea del cantante Romeo Campagnolo e del polistrumentista Matteo Marenduzzo. Nel 2014 pubblicano il loro primo singolo, “Giorni da cicala”, e il b-side “Rimbalzi”, ottenendo ottimi riscontri da parte di pubblico e addetti ai lavori. Segue un’attività live intensa che porta la band ad esibirsi in varie zone d’Italia. Nel 2017 entrano a far parte della scuderia Dischi Soviet Studio e sfornano il loro album d’esordio “E’ difficile trovarsi”. Successivamente, grazie all’incontro con il produttore Claudio Corradini, pubblicano il singolo “Non chiami mai”, per poi dedicarsi anima e corpo ad un lavoro discografico più lungo e complesso. La tragica scomparsa del mentore Corradini, avvenuta nel 2021, rallenta l’evoluzione del nuovo percorso artistico della band, che trova infine una nuova guida musicale in Sandro Franchin, produttore che sposa un’immagine più rock della stessa mantenendo inalterati i connotati originali. Il 28 Ottobre 2022 è uscito il loro secondo lavoro sulla lunga distanza, l’album “Pianeti”, anticipato dai singoli “Rimini”, “Dimmi Che” e “L’astronave”.

Etichetta: Dischi Soviet Studio

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