Mirko Di Lorenzo – Denise

Il nuovo singolo del cantautore 

La canzone Denise gioca un ruolo importante perchè parla della vita di una ragazza, dietro alla quale si cela anche la sua. Non sempre le grandi storie nascono da condizioni agiate, non sempre si intraprende la strada giusta, soprattutto quando le esistenze di entrambi sono complicate, ma è importante far parte comunque una della vita dell’altro.

Mirko Di Lorenzo è un cantautore 38enne di Civitavecchia.
Ha cominciato il suo percorso artistico scrivendo poesie nella sua giovinezza, condividendo questa passione con lo skateboard.
Per lo sport e per curiosità creativa ha cominciato a viaggiare per l’Europa facendo skate-exibition, stabilendosi poi a Barcellona per 5 anni e cominciando il suo percorso musicale dapprima con la dance lavorando nelle più prestigiose discoteche e componendo canzoni. Ama definire la sua vita incasinata, e da questo caos trae ispirazione, sentendo comunque la necessità e la responsabilità di portare la positività nelle sue canzoni, ad oggi quasi 50, perchè è convinto che i cantautori non debbano lasciare la sensazione di vuoto che spesso li accompagna. 

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Don Pasquale Ferone – Il nuovo brano “Insieme a Lui”

La canzone dal forte messaggio di evangelizzazione è sui principali stores digitali e nelle radio

Insieme a Lui” è la nuova canzone pubblicata da Don Pasquale Ferone, sui principali stores digitali e dal 1° dicembre nelle radio in promozione nazionale. È un brano unplugged frutto di una ispirazione di Don Pasquale; “Insieme a Lui” è una canzone di evangelizzazione con l’intento di raggiungere molte persone ed aiutarle a confidare sempre nel Signore. Lo scopo principale del brano è quello appunto di veicolare il messaggio cristiano attraverso la musica.

“È un brano volutamente orecchiabile, non complesso, affinché coloro che lo ascoltano possano facilmente memorizzarlo e condividerlo con tutti.” Don Pasquale Ferone

Storia di Don Pasquale Ferone

Don Pasquale è un sacerdote della provincia di Napoli che ama la musica e compone canzoni di ispirazione cristiana, presenti su tutte le piattaforme digitali. Fin da piccolo ha iniziato a frequentare la chiesa con i propri familiari. A 15 anni impara a suonare la chitarra ed anima le varie celebrazioni e incontri di preghiera carismatica nella parrocchia. Dopo aver ricevuto il “Battesimo nello Spirito”, all’età di 10 anni, con un gruppo del Rinnovamento Carismatico Cattolico, inizia a maturare la scelta di entrare in seminario e diventa sacerdote nel 1998. Da sacerdote continua a coltivare ulteriormente la passione per la chitarra e dal 2017 inizia a comporre musica di ispirazione cristiana. Il cantautore, nel frattempo, è diventato parroco in provincia e periferia di Napoli. Gli album al suo attivo: “Certezza” (2017), “Confidenza” (2018), “Come roccia” (2019), “Il dono della Vita” (2020), “Fedeltà” (2020). Don Pasquale ha pubblicato anche i singoli: “Fiducia” (2020), “Guarda il Cielo” (2020), “Gioia immensa sarà” (2020) e tanti altri. Sono tutti canti di evangelizzazione e di lode e, insieme agli album, sono tutti presenti sulle piattaforme digitali e streaming. Per rimanere costantemente aggiornati su tutte le novità in merito alla musica di Don Pasquale è consigliato seguire periodicamente il suo canale YouTube, la pagina Facebook e gli altri canali social sempre attivi.

Link dal quale si può scegliere la piattaforma digitale preferita:  https://ffm.to/d1ydwy4

Stefano Napolitano – Il singolo d’esordio è “Cadendo”

Una profonda crisi esistenziale, un testo del passato
e la sua personale rinascita artistica

 Nel giro di due anni escono tre libri, una web series e questo primo singolo un po’ controcorrente, specialmente in un momento critico in cui la musica delle nuove generazioni sembra aver preso la strada del pettegolezzo, dell’estetica peggiore e del gossip. Stefano Napolitano pubblica “Cadendo”, esordio con un brano dalle atmosfere wave/dark, dal sottofondo velato di elettronica, firmato dalla collaborazione con il producer di Alex Gaydou:

«Una canzone che inizialmente nacque come testo nel 1993 a seguito del ricordo di una profonda crisi esistenziale vissuta anni prima. Venne successivamente inserita nel primo libro “Pensieri di seconda scelta” uscito nel 2021. Nel 2003 compongo la parte musicale. Ricordo un giorno di essermi trovato da solo in casa ad ascoltare il cd di un gruppo milanese La Sintesi dal titolo “Un curioso caso”. Lo ascoltai ripetutamente per diverse ore e, a un certo punto, sentii arrivarmi in testa l’ispirazione. Spensi lo stereo di colpo, abbracciai la mia chitarra e cominciai ad eseguire un giro di accordi un po’ inconsueti con una melodia articolata che mi arrivò all’improvviso. Mi ricordai di quel testo scritto dieci anni prima e, straordinariamente, mi accorsi che quella melodia era perfetta per quelle parole. La registrai su un nastro e poi lo conservai in un baule insieme al resto delle cose che scrivevo. Passarono altri due decenni». Stefano Napolitano

Stefano Napolitano nasce a Torino il 15 febbraio del 1966.
A 18 anni lavora presso un’agenzia pubblicitaria che si occupa di sondaggi per l’allora nascente Mediaset. Comincia a scrivere articoli musicali e culturali per alcune testate giornalistiche della sua città. Nel 1998 Giorgio Gaber gli concede un’intervista presso il Teatro Alfieri di Torino un’esperienza che descrive tra le più emozionanti della sua vita. Poi è la volta di Morgan e dei Bluvertigo, di Nicolò Fabi, dei comici della rassegna Zelig come Giobbe Covatta, Paolo Hendel e Raul Cremona fino ad arrivare a Valerio Liboni, Alberto Fortis, Johnson dei Righeira, Natalino Balasso, Walter Rolfo e il mago Alexander. Dopo un’esperienza con Publitalia, nel 2000 decide di abbandonare definitivamente l’ambiente perché nocivo e troppo politicizzato.
Nel 2021 con la pubblicazione del suo primo libro “Pensieri di seconda scelta”, una raccolta di brani sull’amore, la vita e la morte.
L’anno successivo pubblica una web series dal titolo “A Real and Reactionary Resurrection” che fa da ponte all’uscita del suo nuovo libro “Lucifero si racconta” scatenando una serie di reazioni sul web al punto che nell’aprile del 2023 conduce insieme ad Ivana Posti un programma su GRP, emittente televisiva torinese, che porta il titolo omonimo del libro, per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere quell’opera. Durante la programmazione delle 4 puntate vengono invitati giornalisti del calibro di Anna Tamburini Torre e scrittori come Laura Fezia, oltre ad attori e pensatori.
È stato ospite fisso per un anno, tutti i mercoledì mattina, nel programma di Wlady Tallini “Cosa succede” trasmesso da Primantenna Tv nel quale recitava alcune sue poesie partecipando anche come opinionista sui fatti del giorno.
In questo 2023 esce il suo terzo lavoro letterario dal titolo “Inseguendo L’aura” e il 1 dicembre 2023 viene pubblicato il suo primo singolo dal titolo “Cadendo” il cui testo era già presente nel primo libro “Pensieri di seconda scelta” (2021).

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Cosmopòliti – L’album “Linfa”

L’album della band palermitana vincitrice dell’undicesima edizione del prestigioso “Premio Lucio Dalla 2023” sugli stores digitali dal 23 dicembre

Linfa” è il nuovo lavoro discografico dei Cosmopòliti, in uscita sui principali stores digitali. Dopo la pubblicazione dei singoli di lancio “Ho dentro un pensiero”, “Falsi dei”, “In Fondo Al Cuore”, “Solita Storia” e “A lei”, applauditi da pubblico e critica, la band presenta il nuovo album “Linfa” che segna ufficialmente il ritorno sul mercato discografico nazionale. Nel frattempo, i Cosmopòliti stanno preparando un concerto evento per la presentazione dell’album in anteprima nazionale e presto, dai loro profili social, annunceranno data e info.

L’album, disponibile dal 23 dicembre, contiene dodici tracce che raccontano l’evoluzione musicale della band attraverso sensazioni, emozioni, storie vissute da ogni singolo componente, tradotti in musica. Un’evoluzione data dal fatto che si tratta di un lavoro che viene ripreso a distanza di tempo per essere sugellato con l’intenzione di far conoscere la propria musica a un pubblico più ampio. L’ultima traccia, “Linfa”, quella che dà il titolo all’album, è di nuova scrittura e vuole incitare a riprendere da dove si era interrotto con la stessa voglia di allora, quella voglia data dalla forza interiore dei Cosmopòliti che era stata messa semplicemente in standby.

Track By Track

https://direzione816.wixsite.com/servicepromo/cosmopolitilinfa

Storia della band

I Cosmopòliti nascono nel 1990 a Palermo affascinati dal Med-Rock; decidono pertanto di sperimentare sonorità, intrecciando melodie rock con le diverse influenze del panorama culturale e musicale di una terra che affonda le proprie radici nella mescolanza straordinaria e unica delle contaminazioni portate dai popoli d’oltremare. “Cosmopòliti” esprimeva il bisogno di essere cittadini del mondo, attraverso messaggi universali con cui toccare le corde dell’anima. L’eterogeneità sonora dei popoli mediterranei li affascinava, non volevano essere accademici, ma decisamente istintivi. La band milita per dieci lunghi anni nel panorama musicale locale e nazionale, maturando innumerevoli esperienze tra festival, manifestazioni, ospitate in radio e tv partendo dalla vittoria del “Notamatch”, nel 1991, gara tra band palermitane che li porta ad incidere il loro primo 45 giri; sono ospiti ad una manifestazione al Palazzo del Turismo di Riccione (RN); registrano la loro prima demo-tape dal titolo “Mantra”; partecipano alla selezione regionale di “Arezzo Wave” e nel 1996 alle semifinali del “Festival Di Castrocaro” (FC). Tanti i palchi, le piazze tra cui lo Spazio Rock della Favorita per “Palermo di Scena”; finalisti al “Festival di Caltanissetta” (CL); presenti alla manifestazione “Non Dire No Live Concert”, prima giornata Nazionale donazione e trapianto di organi, organizzata dai maggiori comuni d’Italia e trasmessa in diretta Rai. Tanti concerti, innumerevoli ore di prove, pagine di giornali, foto e passaggi radiotelevisivi. Essendo poco più che ventenni la vita li porta ad intraprendere strade lavorative e musicali diverse e la band si scioglie pacificamente. Con lo scoppio della pandemia, la voglia di riprendere da dove avevano lasciato li spinge a ricominciare, con l’ultima formazione di allora. Oggi si ritrovano con cinque singoli disponibili sui maggiori digital store rispettivamente dal titolo “Ho dentro un pensiero”, “Falsi dei”, “In Fondo al Cuore”, “Solita Storia” e “A lei”. A dicembre 2023 la band dei Cosmopòliti è la vincitrice dell’undicesima edizione del “Premio Lucio Dalla 2023” con l’inedito “Ho dentro un pensiero”.

Sito Web: https://www.cosmopoliti.it

Facebook: https://www.facebook.com/Cosmopoliti.RockBand

Instagram: https://www.instagram.com/cosmopoliti_band

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCBn3wNgOvwXBr-_9eNbGaHQ

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/01DtvGBsQUFpv42vNPUvm8

Glomarì: “La fiera dei miracoli”

A cento anni dalla nascita di Wislawa Szymborska,l’artista fidentina mette in musica il testo di una delle sue poesie più note, un agrodolce e fantasioso viaggio sul significato della parola miracolo.

Glomarì

Il 13 dicembre 2023 è la notte di Santa Lucia. Una canzone questa che ci darà in dono la possibilità di spalancare la “Porta dello Stupore”, magari di varcarne la soglia. La poesia rappresenta infatti una sorta di formula magica volta a ricordarci che si tratta di una porta sempre aperta e alla portata di tutti, di cui sempre più spesso ci si dimentica l’esistenza.

La musica che Glomarì intesse sul filo conduttore del testo poetico ha un sapore rapsodico dal retrogusto vintage e fiabesco, una struttura libera, danzante, senza tempo, che non fa riferimento ad alcuno stile particolare, se non a quello della spontaneità di un gioco inventato.

Con questo nuovo singolo “La fiera dei miracoli”, Glomarì preannuncia un suo ritorno sulla scena musicale, facendoci pregustare i tratti eclettici e mistici del suo prossimo album, un progetto concettuale multidisciplinare che la vedrà approdare nel mondo dell’elettronica sperimentale grazie alla stretta collaborazione con il compositore cosentino Remo De Vico.

Gloriamaria Gorreri (in arte Glomarì), classe 1989, è un’artista dall’attitudine poliedrica. Ciò che la caratterizza è la capacità di combinare in modo trasversale musica, poesia e immagine.

Dopo aver ottenuto la Laurea Magistrale in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano ed un Master in “Design per il Teatro” presso il PoliDesign, parallelamente alla carriera architettonica, decide di esplorare il mondo della musica e di intraprendere un percorso cantautorale su incoraggiamento del Prof. Stefano La Via, docente di Storia della Poesia per Musica presso la Facoltà di Musicologia e Beni Culturali di Cremona, con il quale dal 2016 porta avanti un sodalizio artistico-musicale. Inizia così a costruire una poetica molto personale, libera e ibrida, in cui dimostra di essere e agire fuori dagli schemi di ordinaria definizione delle arti. Il suo primo lavoro, l’EP autoprodotto intitolato “Inaccadimenti”, uscito il 29 novembre 2019, consiste in una trilogia di video-poesie musicali (“A suo modo danza”, Mostarda, Liberà”) che l’autrice ha scritto, sceneggiato e diretto curandone aspetti sonori e visivi. I video sono stati selezionati e proiettati in diversi festival come l’Amarcort Film Festival, il Little Island Festival, il Festival della Coscienza e il Seeyousound Music Film Festival.

Il 2° episodio della trilogia, intitolato “Mostarda”, nell’aprile del 2019 ha ottenuto il 1° premio del concorso “Artefici del Nostro Tempo” della 58.
Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, è stato esposto nel Padiglione Venezia, nella “Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna” ed è ha rappresentato il panorama italiano dei giovani artisti emergenti durante la 13esima giornata del contemporaneo in Oman presso la Stal Gallery di Mascate.

Il 20 novembre 2020 viene pubblicato il suo primo album “A debita vicinanza”, una delicata cesellatura dell’animo attraverso 10 tracce dallo stile raffinato e con arrangiamenti acustici leggeri solo in superficie.

Tramontofili”, ultima traccia dell’album, è frutto di un esperimento situazionista svoltosi in una villa disabitata e documentato in un video che ne riassume l’essenza nostalgica e malinconica. Un progetto che ancora una volta tenta di dimostrare quanto l’universo cantautorale possa comunicare con quello artistico e che il “videoclip” può essere qualcosa di più di una “confezione” a scopo meramente commerciale, fino a diventare parte integrante (se non inscindibile) del progetto musicale.

Il 15 marzo 2021 è uscito il suo ultimo singolo intitolato “Fernweh nato come colonna sonora di un progetto video-poetico al femminile regia di Chiara e Irene Trancossi, un viaggio onirico alla scoperta di quel sentimento di “nostalgia dell’ignoto” a cui fa riferimento il titolo, parola tedesca della quale non esiste un corrispettivo nella lingua italiana.

A giugno del 2021 si aggiudica il 1° posto nella sezione “Canzone d’Autore” del Premio Inedito con il brano “Maledetto detersivo”.

Il 31 agosto del 2022 vince la terza edizione del “Premio Brassens” con il brano inedito “Neige mouillée”.

Il 13 dicembre esce “La fiera dei miracoli”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita del suo nuovo disco di inediti.

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DECAY – Il nuovo singolo “Sonniferi”

Il brano dell’artista sugli stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio

Sonniferi” è il nuovo singolo del poliedrico DECAY, sui principali stores digitali e dal 22 dicembre nelle radio in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti attuali e di tendenza, ma che evidenziano una forte personalità dell’artista. Melodie che entrano in testa sin dal primo ascolto su cui scivola la voce di DECAY con autenticità e intimità, donando un forte impatto emotivo. Ogni frase del testo è stata scritta a notte fonda, forse è questo il motivo della possibilità di spaziare fra concetti astratti e bivalenti.

“Nel brano descrivo un desiderio persistente di pace, determinato a inseguire i sogni senza compromessi. Dall’oscurità iniziale emergono momenti di rivalsa personale, evitando trappole contrattuali che potrebbero portare alla miseria. Nelle relazioni, rifletto su attacchi di panico e sul tempo che sembra scorrere lentamente senza l’amore desiderato. La dualità emotiva accompagna tutto il racconto, concludendo nel raccogliere la forza interiore necessaria per affrontare le difficoltà che seguiranno.” DECAY

Storia dell’artista – Rinascita attraverso il Decadimento

Alessio Manganaro, noto con il nome DECAY, nasce nel 1998 a Roma. La sua avventura musicale inizia a soli 13 anni, quando sul quaderno di scuola inizia a plasmare le prime rime rap. L’approccio ai social e le prime registrazioni amatoriali durante l’adolescenza sono il terreno fertile per la sua crescita artistica. Il 2021 segna una svolta. Dopo un decennio di progetti personali, DECAY registra il suo primo brano in uno studio professionale. “Fai presto” fa breccia nel pubblico con 15.000 ascolti su Spotify in poche settimane, un inizio fulmineo senza promozioni. DECAY, ancorato al genere pop ma fermo nel rifiuto delle etichette limitanti, crea l’EP “SPECIALE”, una raccolta di quattro brani che abbracciano il Pop Rock. “Sonniferi”, l’ultimo singolo ad oggi, segna un passo significativo grazie anche alla collaborazione con Gold Pressvure. Tra le sue fonti d’ispirazione, Emis Killa e Nayt, DECAY trae voglia di mettersi in gioco. Guardando al futuro, il prossimo singolo promette un cambiamento sostanziale nella musicalità e nel messaggio, mantenendo sempre intatta l’autenticità della sua arte.

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ALI – Il nuovo singolo “Incolore”

Il brano dell’artista sugli stores digitali e dal 15 dicembre nelle radio

Incolore” è il singolo dell’eclettico artista ALI, sui principali stores digitali e dal 15 dicembre nelle radio in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti di tendenza, ma che evidenziano comunque originalità e una forte personalità dell’artista. Melodie vincenti, destinate ad entrare in testa sin dal primo ascolto, su cui scivola la voce di ALI, con una interpretazione sentita, intima e autentica. Il brano tocca tematiche importanti e attuali: nella vita a volte capita di perdere la via, affrontare difficoltà. Possano essere in una storia di amore, in una passione, nel lavoro, nella salute. Vediamo le nostre certezze sgretolarsi e tutto ci sembra incolore. Ma ricorda che solo tu hai il potere di cambiare, di svoltare una situazione. Con passione determinazione coraggio puoi fare tornare il colore nella tua vita. O meglio, in colore!  

L’artista racconta

Immaginate un mondo sulle ALI della musica! Scrivere e cantare libera in me emozioni e sensazioni uniche e profonde che amo condividere con chi mi ascolta. Ho iniziato a scrivere e cantare per gioco, ormai sono passati due anni e sto continuando per la magia e le emozioni che la musica mi trasmette.

Non è mai troppo tardi per fare ciò che ci rende felici, basta iniziare. Che siate uno, dieci, cento o un milione ad ascoltarmi non importa. Quello che conta e che quell’uno provi un’emozione unica e intensa.  Sono molto entusiasta di questa nuova avventura e di questi nuovi orizzonti da esplorare… E ora spieghiamo le ALI e… voliamo!

YouTube: https://youtube.com/@AliOfficialMusic.?si=WQa80qzH9phEnPG8

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Spotify: https://open.spotify.com/artist/3DJfqc8zXlT27LYHh7NHtC?si=vxer6nIjRYacodZq_sIV_A

Mr. Joy Natale senza.. Remixsmas 2023

La canzone di Natale dedicata alla sua città, Milano

Mr. Joy, dopo il remix de “Il ballo del farfallo”, arrivato in cima alle classifiche dance di tutta Italia, torna con il remake del brano natalizio “Natale senza”.
Con lo zampino del maestro Silvio Melloni (Matia Bazar) e la collaborazione di vari DJ del panorama milanese, rielabora una canzone perfetta per un Natale da poter vivere anche intorno a un tavolo a ballare.
Questa canzone dedicata alle magiche atmosfere, conserva uno spirito molto leggero, com’è nello stile dell’autore milanese, che affida al testo il vero messaggio del brano: un pensiero a chi è più solo. 
Chi ha perso un amore, chi sente la nostalgia di qualcuno che non c’è più, o chi semplicemente è lontano da casa, può riconoscersi in questo brano che cerca nel ricordo di un Natale passato.

L’artista è chiuso in studio per la definizione e la chiusura del suo colorato e intenso album che sarà trainato da un singolo originale e unico come nel suo stile dopo la kermesse Sanremese.

Mr. Joy – alias di Andrea Robicci – nasce a Milano nel 1970, da una famiglia di importanti gioiellieri. A 17 anni si inventa il mestiere di PR e la sua “bigiata party” fa storia nella “Milano da bere”. Diventa un creativo che anima i locali più “in” di tutta Italia e inizia parallelamente la carriera di cantautore e produttore. Mr. Joy esordisce a Milano all’Osteria della Musica in una serata improvvisata, che gli regala una nuova consapevolezza.
Suona e riempie piazze e collabora con il Maestro Massimo Luca, chitarrista e produttore di Lucio Battisti, Grignani, Minetti, Moro e molti altri, arrivando in finale all’Accademia di Sanremo durante la direzione artistica di Pippo Baudo. Pubblica due singoli, poi dopo il tour con Radio Italia, incide il brano “Vivere” prodotto con Gabriele Fersini, chitarrista di Laura Pausini, Biagio Antonacci ed Eros Ramazzotti.

Il 2 settembre pubblica “Pinocchio”, brano dedicato alle maschere che ognuno indossa ogni giorno. Mentre a dicembre esce col brano “Natale senza”, la più classica delle melodie per consolare chi si sente solo. Poi l’11 aprile 2023 è la volta del brano “Mancandoti l’aria” e in estate “Il Ballo del Farfallo” legato a doppio filo al suo nuovo romanzo dal titolo proprio “Il Farfallo”.  Il remix del “Ballo del Farfallo” si è posizionato nelle settimane di luglio e agosto in testa alle classifiche dance. Tutto questo ad anticipare quello che sarà il nuovo disco di inediti in studio.

Contatti e social 

Facebook: https://facebook.com/mr.joy.music/
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Woda – “P.U.B. (Prendimi, Usami e Buttami)”

Il nuovo singolo dell’eclettica band sugli stores digitali e nelle radio

P.U.B. (Prendimi, Usami e Buttami)” è il nuovo singolo della rock band dei Woda sui principali stores digitali e nelle radio italiane in promozione nazionale. Il brano è stato registrato, mixato e masterizzato da Andrea Mazza presso il R3born Digital Studio. Il singolo nasce da un’idea di Max e Alex di comporre un brano per esprimere in modo esplicito il “desiderio” dell’uomo di essere “preso, usato e poi buttato” da una donna. Vuole essere un brano goliardico, ma con un velato richiamo alla vita reale. La donna è come un “riflesso in uno specchio”, “un domani che già non c’è”, ed inesorabilmente l’uomo verrà preso, usato e buttato senza alcuna conseguenza traumatica per entrambi. Dal punto di vista musicale il brano rispecchia il nuovo mood della band rispetto al passato, ed è in linea con gli ultimi lavori usciti quest’anno, con la sezione ritmica in primo piano e il suono delle chitarre che richiama al rock americano, sonorità d’oltreoceano, puntando di più sulle medie frequenze. Una evoluzione musicale dopo anni di sperimentazioni che la band ha costruito tra i tanti concerti in giro per lo stivale e all’estero e le infinite ore in studio.

“Qui l’uomo si rivolge alla donna in maniera diretta e provocatoria chiedendo alla stessa di unirsi a lui sessualmente senza vincolo alcuno permettendole e consentendole ogni depravazione dal punto di vista sessuale essendo consapevole che a tutto non ci sarà un domani o un futuro sentimentale.” Woda

Guarda il video

https://youtu.be/lVa4Hti9VEY

P.U.B. (Prendimi, Usami e Buttami)” ha un videoclip ufficiale che ne accompagna l’ascolto sul canale ufficiale Vevo della band. Il videoclip è stato ideato e diretto dal filmaker Gaetano Palmieri. Tutto nasce da un fumetto realizzato dal Collettivo Ronin, dove, nel primo numero, viene raccontato in modo molto romanzesco la storia dei Woda. Nel video il fumetto è essenzialmente un cammeo, ossia è lo strumento che fa nascere una festa rock in casa di un signore che si vede recapitare per posta il fumetto stesso. Aprendo il fumetto, la sua casa si riempie di gente che beve, parla e socializza e ovviamente dei Woda che suonano fino a quando non lo richiude e tutto sparisce tranne la band che viene imprigionata in uno specchio e spedita indietro nel tempo, nell’anno 1865, ma quella è un’altra storia… un altro brano e deve ancora essere raccontata.

Storia della band

I Woda nascono nella primavera del 2015, ma solo nel 2018 decidono di aprire una nuova porta, quella dell’inedito, ed è qui che da un cassetto iniziano a prendere vita una serie di testi scritti e lasciati in sospeso. Nello stesso anno, infatti, viene pubblicato il brano “Dipendenza” edito dall’etichetta inglese

Tilt Music Production. Nel 2020, sempre edito dalla Tilt Music Production, fa seguito il brano “Medusa”, canzone epica e ricca di sfumature che preannunciano un nuovo tipo di sound in trasformazione. Oltre 385.000 streams con il primo e oltre 96.000 con il secondo singolo. Il 2020 è sicuramente un anno pesante per tutto il mondo e soprattutto per il mondo musicale e proprio in questo anno la band ha dato vita a nuovo materiale che prende forma. Il 20 novembre 2020 viene pubblicato il singolo (sempre edito dalla Tilt Music Production) “Portando la pelle a casa” realizzato dalla R3BORN Digital by Gaetano Palmieri (video) e dalla 7MZ Studio by Andrea Mazza (audio). Brano che vuole sensibilizzare l’umanità al fatto che questo mondo è saturo dei nostri comportamenti sbagliati. Tali sfumature nascono grazie all’arrivo nella band dei nuovi elementi che si affiancano a Max (Massimo Montecucco), alla chitarra Alex (Alessio Lanza) ex Crimen, Acid/c e Pakura Klimt, ed alla batteria e produzione Andy (Andrea Mazza) ex Triora, LorWeaver, Scarlett D.Gray, The Redwood Treese       e da qui magicamente prende vita nuovo materiale, nuove idee, nuove canzoni un nuovo suono. La nuova line-up si completa da lì a poco con l’arrivo al basso di Ansel (Alessandro D’Angelo) e da Enry (Enrico Masini) alla chitarra solista. Il 2021 porta i Woda alla composizione di “Divano giallo”, omaggio a Lucrezia Paone, la giovane fan della band che purtroppo per una grave malattia ci lascia a soli 15 anni. Per renderle appunto omaggio e onorare la sua memoria i Woda trasformano in musica una sua poesia. Ne esce una ballad ricca di emozioni scritte nella poesia originale di Lucrezia. Nel 2022 si torna al vecchio rock con un brano dai toni accesi e incalzanti “We are biker guys”, track che narra le avventure del biker lungo le strade del mondo e raccoglie oltre 320.000 stream su Spotify, venendo ascoltata soprattutto negli States. L’8 marzo 2023 vede la luce un mini-Ep di tre pezzi: un live in studio Lo-Fi. La scelta del nome “Ruvido Woda” sta a significare proprio la qualità del suono: un suono appunto ruvido, senza pre e post-produzione, un live in studio senza tanti fiocchi e fiocchetti. La band autoproduce e lancia il 27 luglio del 2023 un nuovo singolo dal titolo: “P.U.B. (Prendimi, Usami e Buttami)” attualmente in promozione nazionale. Sempre in collaborazione con la Tilt Music Production la band sta per atterrare con altre novità sul mercato musicale. Up to the Woda!

Spotify: https://open.spotify.com/track/5GpbYPUDqL6mOWgNe8jU1f?si=4029a4575a5a44f7

Vevo: https://www.youtube.com/@wodawodavevo4256

YouTube: https://www.youtube.com/live/eqH8frkgmNs?feature=share

Facebook: https://www.facebook.com/wodawoda.official

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Aldo Losito – Il nuovo singolo “Solo Nello Spazio”

L’atteso brano del cantautore sugli stores digitali e dal 15 dicembre nelle radio

Solo Nello Spazio” è il nuovo singolo dell’eclettico cantautore Aldo Losito, sui principali stores digitali e dal 15 dicembre nelle radio italiane in promozione nazionale. Produzione impeccabile dagli arrangiamenti attuali ma con un forte richiamo alla tradizione musicale italiana. Una ballad dal forte impatto emotivo e dalle melodie che entrano in testa sin dal primo ascolto. L’interpretazione dell’artista, intima e sentita, veste il tutto donando maggiore pathos ed emotività. Una maturità artistica fuori dal comune acquisita da Aldo Losito dopo una lunga carriera tra pubblicazioni, eventi e live in giro per radio, tv e palchi. Ed ora il grande ritorno del cantautore nella discografia italiana con il nuovo singolo “Solo Nello Spazio”. Il brano parla di un amore improvviso, inaspettato… una ragazza conosciuta e vista solo per poco, ma che diventa tutto.

“La sua assenza è presenza assoluta, è vuoto, è paura di perdersi, è tutto il mondo lei, è sentirsi solo nello spazio senza.” Aldo Losito

Storia dell’artista

Aldo Losito è un cantautore, nato a Mottola in provincia di Taranto. La sua carriera artistica comincia a soli 12 anni con la scoperta di uno strumento, la chitarra, che sarà per sempre sua inseparabile compagna di vita, morte e rinascita. Cantante e leader di diverse band, sempre a sfondo rock, presto scopre la vena di cantautore sperimentale e punta tutto sul proprio progetto divenendo ad oggi, autore di tantissime canzoni. Numerosi concerti in piazze, teatri e club. Negli anni partecipa e si fa notare in diverse manifestazioni a carattere nazionale come le finali di Sanremo Giovani e partecipa a tour benefici: Tommy nel cuore, Telethon, Emergency, dall’estate 2006 al 2010 è uno dei protagonisti del radio tour pugliese Ciccio Riccio.

Dopo “L’idea” ed “Ormai”, i primi due singoli pubblicati nel 2006-2007, l’estate 2008 si propone al grande pubblico col brano “Toccami” del cantautore brindisino Gianni D’errico, scomparso nel ’75. L’Ep, pubblicato in allegato al noto quotidiano salentino “Senza Colonne” in un EP con quattro tracce, tre delle quali scritte e composte dallo stesso Aldo Losito, vende oltre 3700 copie nella sola Puglia, portandolo ai vertici delle classifiche di molte radio locali e nazionali. “Toccami” diventerà uno dei brani più scaricati dal web.

Nel 2010 è tra i finalisti dell’Accademia di Sanremolab con la canzone “Se Potessi”, in seguito scelto ed incluso nella compilation SANREMOLAB, in vendita presso tutti i negozi di dischi e online su ìTunes e nei principali portali di download musicali. Nell’estate 2010 pubblica l’Ep “Se potessi” con sei tracce, distribuito sempre in allegato al quotidiano del Salento “Senza Colonne”, vende oltre 5000 copie nella sola Puglia e circa 1500 download del singolo in tutta la nazione. Nel 2011 esce con il singolo “La mia malattia migliore” presentato poi al grande pubblico nelle aperture dei concerti di Fabrizio Moro.

Durante l’estate è ospite per tutto il tour radio di “CiccioRiccio” e nello stesso periodo è tra i sette finalisti del Premio Bruno Lauzi che lo porterà ad esibirà in una suggestiva e magica Capri per un bellissimo festival d’autore diretto da Maurizio Lauzi figlio del compianto Bruno Lauzi. Il 4 giugno 2012 durante il tour estivo fa uscire il suo nuovo singolo “Non ci sarà mai pace” con l’etichetta Gekosound di Milano, che lo porterà in un viaggio musicale ricco di influenze grazie alle collaborazioni con Annarita Di Leo e Dominique Antonacci della famosa band di musica popolare pugliese Terraross, Alilionu Donaldson (rapper nigeriano) e alla batteria Roberto Gualdi della storica PFM. Con “Non ci sarà mai paceAldo sarà protagonista del tour di Ciccio Riccio e del Battiti Live di Radio Norba, eventi considerati il nuovo Festival Bar dei nostri tempi.

Nel 2013 pubblica il singolo “Foresta di Piume”, questo brano vanta la collaborazione del grande Gary Wallis, batterista dei Pink Floyd.

Nel 2016 esce con un singolo dedicato alla sua terra “Taranto”, canzone in cui Losito parla della bellezza di questa città che nonostante le tante ferite riesce incantare e a far sognare. E dopo un anno di lavoro il 21 marzo 2017 presenta “Niend e Nisciun”, in una nuova veste con nuovi esperimenti e con nuove collaborazioni tra cui: Cesko cantate della band pugliese Apres La Classe, Massimo Tagliata (fisarmonicista ipnotico e autore della canzone “Non Vivo Più Senza Te” di Biagio Antonacci), la batteria di Roberto Gualdi, batterista della storica PFM, Paolo Romano (bassista di Mario Rosini, Anna Oxa, Sud Sound Sistem). Nel Natale 2017 esce con il brano “Per Amore” insieme al video in Storyboard Animatic, realizzato dalla talentuosa mano di Nicola Sammarco (disegnatore per Walt Disney Company Italia). Da quel momento Aldo Losito si chiude in studio per lavorare e terminare un disco tutto nuovo, di cui presenterà il 15 novembre il primo singolo estratto, “L’URLO”.

Web:Francesco Lisi – www.creazioniweb.com

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