Gate 66: “Scelgo te”

Il nuovo singolo del duo riminese: un viaggio synth- pop sospeso tra distopia e umanità, accompagnato da un videoclip AI retro – futurista realizzato con Lost Celluloid

«Con “Linguaggio Macchina” volevamo indagare come la tecnologia possa tradurre emozioni umane. “Scelgo te” parla di legami, e il video realizzato con Lost Celluloid è la rappresentazione visiva di questo concetto: una macchina che, utilizzando un linguaggio digitale, riesce a creare immagini calde, oniriche e cariche di memoria cinematografica» Gate 66

“Scelgo te” è il nuovo singolo dei Gate 66, un capitolo sospeso e contemplativo che prosegue il viaggio iniziato con l’EP “Linguaggio Macchina”. Il duo riminese torna con un brano che intreccia pulsazioni elettroniche, introspezione e un immaginario che guarda al futuro con la nostalgia di chi ha attraversato troppe epoche per credere ancora nelle certezze. La canzone si muove tra battiti sintetici e una voce che sembra arrivare da un luogo interiore più che da un microfono, raccontando la scelta come atto neutro, privo di giudizio, un’accettazione radicale dell’esistente che chiude idealmente il percorso dell’EP.

In contemporanea con l’uscita del singolo arriva anche il videoclip ufficiale, realizzato in collaborazione con Lost Celluloid, progetto artistico che lavora con immagini generate tramite Intelligenza Artificiale e che ha costruito negli anni un’estetica retro – futurista ispirata al cinema degli anni ’60 e ’70.  Il video, animato e montato dall’Uomo Stokastico, trasporta lo spettatore in un universo parallelo dove la fantascienza incontra un design vintage: tute spaziali dorate, città aliene arroccate su scogliere mediterranee, automi e creature ibride dal volto umano compongono un mondo sospeso tra utopia e malinconia, in cui la tecnologia diventa memoria e la nostalgia si traduce in linguaggio digitale. È un’estensione naturale del brano, un modo per dare forma visiva a quella scelta che non è morale né romantica, ma semplicemente umana.

Il risultato è un corto circuito estetico in cui la “celluloide perduta” rinasce attraverso i codici del futuro, mantenendo intatta la poetica del duo: raccontare l’umano attraverso la macchina, senza mai perdere il contatto con ciò che resta fragile, imperfetto e profondamente reale.

DICONO DEL DISCO

«I Gate 66 ci regalano questo bellissimo lavoro d’esordio dal titolo “Linguaggio Macchina”: cosa diventerà l’uomo nel 2096?  Codici, vicinanze programmatiche e pochissimo altro che ricordiamo a stento già oggi, splendidamente rivestito di quella patina nostalgica che solo il suono “analogico” del flow dance anni ’80 e ’90 sa come restituire vivo e potente.» Sounds Good Webzine

«“Linguaggio macchina” sin dal titolo allude a quello che ormai siamo diventati, cercando però di ricordarci quanta bellezza esiste nella vicinanza umana. La news wave, la dance, il pop digitale che tanto nei suoni deve a radici anni ’90. La bellezza, come ci diranno i Gate 66, resta sempre nelle piccole cose della realtà» Mondo Spettacolo

«Eccolo “Linguaggio Macchina”, esordio davvero affascinante dei Gate 66, progetto che rispondono al nome dei producers Bruno J e Uomo Stokastico. Le carte in tavola sono chiarissime: quella disco anni ’80 e ’90, quel certo lounge losangelino, notturne atmosfere di salvifica “saudade”, siamo nel futuro con ampi e sfacciati rimandi al passato analogico.» MeiWeb

Gate 66 sono Bruno J e Uomo Stokastico, due produttori musicali e viaggiatori spazio-temporali provenienti dal 2096. La loro avventura musicale è iniziata nell’ottobre 2023 con il brano “La tecnica del doppio” (ft. Elena Cataneo) e da allora non si è più fermata: singolo dopo singolo, hanno costruito un percorso che unisce tecnologia e umanità, con videoclip realizzati attraverso l’AI ma sempre guidati da una sensibilità artistica autentica. Dopo titoli come “Il Battello”, “747”, “Al mattino”, “EVA” e “Quando Nevica”, nel 2025 arriva “Balcanica”, in radio dal 28 novembre. Il 29 gennaio 2026 arriva in radio “Vicino a me”, estratto dall’EP “Linguaggio macchina”. L’ultimo singolo estratto dall’opera è “Scelgo te”, in radio dal 27 marzo.

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Gate 66: “Vicino a me”

Il nuovo singolo del duo riminese è una ballad elettronica viscerale, estratta dall’EP “Linguaggio Macchina”

“Vicino a me” è il nuovo singolo dei Gate 66, brano scelto per accompagnare l’uscita dell’EP “Linguaggio Macchina”. Una ballad elettronica intensa, costruita su una ritmica minimale e un’interpretazione vocale che mette a nudo la parte più fragile dell’essere umano.

Il testo — firmato da Bruno Valeri, con musica di Valeri e Vera Emendabili — esplora il paradosso di un’esistenza che sembra una simulazione, un “repertorio di repliche” in cui l’unico appiglio reale è la presenza fisica dell’altro. Il brano oscilla tra gratitudine e smarrimento, tra lucidità e “vuoto pneumatico”, fino a un ritornello che suona come una richiesta di soccorso e, allo stesso tempo, un atto di abbandono.

Dal punto di vista sonoro, “Vicino a me” porta avanti la ricerca dei Gate 66: synth rétro, pulsazioni ipnotiche e un’estetica che unisce nostalgia e futuro. È il punto di contatto tra l’umano e il meccanico, tra la vulnerabilità e la precisione del linguaggio digitale.

Il videoclip che accompagna il singolo — realizzato interamente con tecniche AI, come da tradizione del duo — costruisce un immaginario di “neo realismo digitale”: un mondo sospeso tra passato e fantascienza, dove la realtà è filtrata da una patina di fake‑realism che amplifica il senso di spaesamento del brano.

“Vicino a me” è la traccia cardine dell’EP Linguaggio Macchina, un lavoro che racconta la resistenza dell’individuo in un presente sempre più programmato. È l’antidoto all’instabilità: quando tutto il resto fallisce, resta solo il bisogno di vicinanza.

Gate 66 sono Bruno J e Uomo Stokastico, due produttori musicali e viaggiatori spazio-temporali provenienti dal 2096. La loro avventura musicale è iniziata nell’ottobre 2023 con il brano “La tecnica del doppio” (ft. Elena Cataneo) e da allora non si è più fermata: singolo dopo singolo, hanno costruito un percorso che unisce tecnologia e umanità, con videoclip realizzati attraverso l’AI ma sempre guidati da una sensibilità artistica autentica. Dopo titoli come “Il Battello”, “747”, “Al mattino”, “EVA” e “Quando Nevica”, nel 2025 arriva “Balcanica”, in radio dal 28 novembre. Il 29 gennaio 2026 arriva in radio “Vicino a me”, estratto dall’EP “Linguaggio macchina”.

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Gate 66: “Balcanica”

Un viaggio synth pop tra nostalgia e futuro, accompagnato da un videoclip distopico e visionario

I Gate 66, duo composto da Bruno J (voce e synth) e Uomo Stokastico (beatbox e synth), tornano con “Balcanica”, un singolo pop elettronico dal respiro cinematografico. Prodotto a Rimini dagli stessi Gate 66, con la chitarra di Simone Mularoni e il mix e mastering realizzati insieme a lui presso il Domination Studio, il brano conferma la loro capacità di fondere tecnologia e umanità in un linguaggio musicale unico.

“Balcanica” è speranza e resistenza: un inno a credere di poter farcela, anche in un mondo che sembra andare allo scatafascio. La ritmica trae ispirazione da “Was Dog a Doughnut?” di Cat Stevens (1977), brano culto interamente elettronico e senza voce, anticipatore di sonorità pionieristiche. Su questa base concettuale, i Gate 66 hanno innestato atmosfere anni ’80, sintetizzatori pulsanti e melodie sospese tra nostalgia e futuro, dando vita a un sound che mescola intensità e leggerezza.

Il singolo è accompagnato da un videoclip prodotto dal duo, con editing e motion curati da Uomo Stokastico. La narrazione, liberamente ispirata alla graphic novel “Maus” di Art Spiegelman, racconta la fuga di due topi antropomorfi dalla loro città dopo un golpe dei gatti. Tra neon vibranti, estetica ultrarealistica e satira politica, il video si chiude con un plot twist che ribalta le sorti del racconto e apre a nuovi scenari conflittuali.

Gate 66 sono Bruno J e Uomo Stokastico, due produttori musicali e viaggiatori spazio-temporali provenienti dal 2096. La loro avventura musicale è iniziata nell’ottobre 2023 con il brano “La tecnica del doppio” (ft. Elena Cataneo) e da allora non si è più fermata: singolo dopo singolo, hanno costruito un percorso che unisce tecnologia e umanità, con videoclip realizzati attraverso l’AI ma sempre guidati da una sensibilità artistica autentica. Dopo titoli come “Il Battello”, “747”, “Al mattino”, “EVA” e “Quando Nevica”, nel 2025 arriva “Balcanica”, in radio dal 28 novembre.

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