Giulio Cesare: “Amy (fiore di loto)”

Un singolo potente e personale che segna la svolta più intima del percorso dell’artista romano

«“Amy (fiore di loto)” è una canzone dedicata a una bambina mai nata: un dolore silenzioso che riguarda molte più persone di quante si possa immaginare. Con questo singolo vorrei accarezzare quella sensibilità e dare voce a chi vive questo tipo di ferita.» Giulio Cesare

“Amy (fiore di loto)” è il nuovo singolo di Giulio Cesare, un brano che affronta con delicatezza un tema profondo e universale: la perdita di una bambina mai nata. Un dolore intimo, spesso taciuto, che l’artista sceglie di raccontare senza filtri, trasformandolo in un gesto di verità e condivisione.

Dal punto di vista musicale, il brano si appoggia sulle chitarre di Phil Palmer, leggenda internazionale e autore del celebre assolo in “Con il nastro rosa”. Le sue linee evocano atmosfere senza tempo, richiamando la sensibilità di “Back for Good” mentre il ritornello, con un respiro brit marcato, si inserisce nella stagione dell’epico ritorno degli Oasis, amplificando l’impatto emotivo del pezzo.

Il titolo e l’anima del brano rimandano inevitabilmente ad Amy Winehouse: la stessa fragilità luminosa, la stessa intensità capace di bruciare in fretta ma lasciare un segno profondo.

Giulio Marchetti, in arte Giulio Cesare, nasce a Roma l’8 gennaio 1982. Cantautore della scuola romana, ha pubblicato quattro singoli per Matilde Dischi, tre dei quali prodotti da Leo Pari, figura centrale dell’indie italiano e già producer di Gazzelle.

Ha collaborato con Phil Palmer, storico session man internazionale, autore dell’assolo in “Con il nastro rosa” e presenza stabile nei tour dei Dire Straits. I suoi videoclip sono stati presentati in anteprima su Tgcom, Sky Tg24 e Il Messaggero, superando complessivamente 800.000 ascolti tra Spotify e YouTube.

Il progetto ha ricevuto apprezzamenti pubblici da Loredana Bertè, Stefano De Martino, Omar Pedrini, Boss Doms e ha raggiunto oltre 10 milioni di utenti grazie alle segnalazioni social di Valentina Vignali, Giulia Salemi, Rebecca Staffelli.

Oltre alla musica, Giulio è uno dei poeti italiani più riconosciuti della sua generazione, con otto pubblicazioni pluripremiate. Come visual artist ha collaborato con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022) e ha realizzato quattro mostre curate da Gianluca Marziani, curatore italiano di Banksy.

“Amy (fiore di loto)” è il nuovo singolo, in radio dal 30 gennaio 2026.


CONTATTI E SOCIAL
Instagram
Spotify
YouTube

Giulio Cesare: “Baggio”

L’artista romano torna con un singolo diretto e potente che segna un nuovo capitolo artistico.

«Torno ancora una volta alle porte dell’estate, ma, come sempre, senza partecipare al mercato dei tormentoni. Avevo bisogno di cambiare direzione, e con “Baggio” ho trovato la mia identità sonora. È un vero singolo. Il singolo di tutti i singoli. È la mia “Rolls Royce” (Achille Lauro).» Giulio Cesare

Dopo la delicata ballad “Nuvole distratte”, che ha superato i 100 K stream su Spotify, Giulio Cesare torna con “Baggio”, un brano completamente differente. Un pezzo dritto, intenso, senza compromessi, capace di colpire l’ascoltatore con la forza di un pugno nello stomaco.

Con la produzione curata da Francesco Arpino, tra i nomi più brit della scena, e le chitarre di Phil Palmer, uno dei più grandi session man della storia della musica, il singolo rappresenta un’evoluzione sonora rispetto ai lavori precedenti. “Baggio” è un’esplosione di indie-rock e pop-rock, un brano energico dove la presenza delle chitarre è più marcata, offrendo un sound internazionale e sofisticato.

Il videoclip ufficiale di “Baggio”, diretto da Lorenzo Catapano, vede protagonista Valentina Vignali, modella e influencer tra le più seguite in Italia, con oltre 2,6 milioni di follower.

Prodotto da Onirica Dischi, “Baggio” conferma la crescita artistica di Giulio Cesare e il suo desiderio di sperimentare senza compromessi.

Giulio Marchetti ha lanciato il suo progetto musicale con il nome d’arte “Giulio Cesare”. Già legato da una sincera amicizia a Riccardo Sinigallia, anima dei Tiromancino e produttore di Coez, Motta e Brunori Sas, Giulio ha pubblicato quattro fortunatissimi singoli usciti per Matilde Dischi, tre dei quali prodotti da Leo Pari, già producer di Gazzelle e tastierista dei Thegiornalisti, nonché “Guru dell’Indie e dell’Itpop”.

I suoi videoclip sono passati in anteprima su Tgcom, Sky Tg24 e Messaggero, totalizzando 330.000 ascolti su YouTube. Tra le protagoniste Martina Stella e Michela Quattrociocche.

Del progetto musicale “Giulio Cesare” si sono già occupati gli speaker delle maggiori emittenti radiofoniche di riferimento. Fra questi, l’indimenticabile Massimo Cotto di Virgin Radio.

I maggiori attestati di stima sono arrivati da una star assoluta come Loredana Bertè e da Stefano De Martino, astro nascente della televisione italiana. Si sono espressi positivamente su Giulio Cesare anche altri musicisti, tra cui Omar Pedrini, monumento nazionale del rock con i suoi Timoria, e Boss Doms, grande producer e spalla storica di Achille Lauro.

Infine, sommando le segnalazioni ricevute da Valentina Vignali, Stefano De Martino, Giulia Salemi e Rebecca Staffelli, i pezzi di Giulio Cesare sono sbarcati su 10 MLN di smartphone.

Oltre alle attività di musicista e cantautore, Giulio è uno dei poeti più affermati in Italia con otto pubblicazioni pluripremiate.

Peraltro, come visual artist, ha collaborato con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022). Nell’ultimo biennio ha inoltre realizzato quattro importanti mostre con la curatela di Gianluca Marziani (curatore in Italia di Banksy).

Etichetta: Onirica dischi

Radio date: 23 maggio 2025

CONTATTI E SOCIAL

Instagram: @iamgiuliocesare 

Giulio Cesare: “Nuvole distratte”

L’artista romano torna con una canzone d’amore nella sua più classica accezione, una ballad suggestiva e poetica

«Torno alle porte dell’estate, ma senza partecipare al mercato estivo dei tormentoni. Torno con una ballad, “Nuvole distratte”. Mi piace pensare allo scorso anno, nello stesso periodo, quando Tommaso Paradiso, con i Baustelle, pubblicò “Amore indiano”: un capolavoro di songwriting, ben lontano dalle logiche estive.

Come genere musicale, siamo ancora nella grande famiglia dell’indie pop, ma questa volta la spinta verso il pop si sente. L’arrangiamento è stato curato da Matteo Costanzo, volto già conosciuto di X Factor, nonché produttore dei dischi “Pianeti” e “Peter Pan” di Ultimo (insieme ai Prod by Enemies) e grande ispiratore dietro il successo di Leo Gassmann.» Giulio Cesare

“Nuvole distratte” è il nuovo singolo del cantautore e poeta romano: una canzone d’amore, una ballad che rientra dunque in un genere diverso da quelli dei singoli precedenti dell’artista. Stavolta sicuramente il riferimento è quello dell’indie pop.
Giulio Marchetti ha lanciato il suo progetto musicale con il nome d’arte “Giulio Cesare”. Già legato da una sincera amicizia a Riccardo Sinigallia, anima dei Tiromancino e produttore di Coez e Motta, Giulio ha pubblicato, lo scorso anno, tre fortunatissimi singoli usciti per Matilde Dischi e prodotti da Leo Pari, già producer di Gazzelle e tastierista dei Thegiornalisti, nonché “Guru dell’Indie e dell’It pop”.
I suoi videoclip con Anastasia Kuzmina, Martina Stella e Martina Lelio di SKAM Italia sono passati su TGCOM e Sky TG24.
Del progetto musicale “Giulio Cesare” si sono già occupati gli speaker delle maggiori emittenti radiofoniche di riferimento.
Infine, sommando le segnalazioni ricevute da Valentina Vignali, Stefano De Martino, Giulia Salemi e Rebecca Staffelli, i pezzi di Giulio Cesare sono sbarcati su 10 MLN di smartphone.
Oltre alle attività di musicista e cantautore, Giulio è uno dei poeti più affermati in Italia con otto pubblicazioni pluripremiate.
Peraltro, come visual artist, ha collaborato con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022). Nell’ultimo anno ha inoltre realizzato quattro importanti mostre con la curatela di Gianluca Marziani (curatore in Italia di Banksy).

Instagram: @giuliocesaremarchetti 

Giulio Cesare – Tenerife

Il terzo singolo del poeta e visual artist romano Giulio Marchetti

Nostalgia dell’isola, dell’estate, di una persona lontana.

“Tenerife” è il terzo singolo di Giulio Marchetti in arte Giulio Cesare. In sé definisce un luogo di vacanza, un oceano di distanza e, quindi, un oceano di nostalgia. Da un punto di vista emozionale, il nuovo singolo ricorda quasi “Fine dell’estate” dei Thegiornalisti, mentre musicalmente sono evidenti tracce che rimandano al fenomeno indie I Cani

«Avendo citato questi riferimenti, è chiaro che, come mondo sonoro, siamo ancora nell’indie-pop. Forse, questa volta, più indie-rock. In effetti il produttore è sempre Leo Pari, non a caso ritenuto il padre della scena indie in Italia». Giulio Cesare 

Il videoclip che arriverà prossimamente, impreziosisce l’uscita discografica con la partecipazione di Martina Lelio, una delle protagoniste di “SKAM Italia”, serie di grande successo su Netflix, che ormai ha già confermato di far uscire anche la sesta stagione.

Giulio Marchetti è nato a Roma nel 1982. Ha esordito in poesia con Il sogno della vita (Novi Ligure, 2008), finalista al “Premio Carver” e segnalato con menzione speciale della giuria al Premio “Laurentum”.

Nel 2010 ha pubblicato, con prefazione di Paolo Ruffilli, “Energia del vuoto” (puntoacapo), seguita nel 2012 da “La notte oscura” (ibidem). Con “Cieli immensi”, tratta da quella raccolta, ha vinto il Premio “Laurentum” 2011, sezione sms.  

“La notte oscura” ha ottenuto il III posto al Premio Nazionale di Arti Letterarie “Città di Torino” e al Premio Internazionale “Tulliola” ed è stato finalista al Premio “Città di Sassari”

Nel 2014 ha riunito le precedenti pubblicazioni e la sezione inedita “Disastri” nella raccolta “Apologia del sublime” (puntoacapo), segnalata al Premio “Città di Sassari”.

Nel 2015 ha pubblicato “Ghiaccio nero” (Ladolfi), premiato con menzione speciale di merito e medaglia d’onore al Premio Internazionale di poesia “Don Luigi Di Liegro”

Con la poesia “A metà”, è stato inoltre selezionato per “Il fiore della poesia italiana” (tomo II – i contemporanei), un grande progetto antologico che raccoglie il meglio della poesia italiana (puntoacapo, 2016).

Nel 2020 ha pubblicato “Specchi ciechi” (puntoacapo), primo posto al Premio “Città di Sassari” ed al Premio “Nabokov”, terzo posto al Premio “Tra Secchia e Panaro” e segnalato ai premi “Di Liegro”, “Lorenzo Montano” e Arti Letterarie “Città di Torino”.

Nel 2023 è arrivata inoltre la pubblicazione della settima raccolta di poesie, “Varco cielo” (puntoacapo), finalista al Premio “Tra Secchia e Panaro” e al Premio “Città di Sassari”.

Tra i suoi prefatori, figurano: Maria Grazia Calandrone e Dante Maffia.

Della sua poesia si è occupato, altresì, il Prof. Gabriele La Porta, storico conduttore e direttore Rai.

Per quanto concerne l’arte visuale, la sua variegata produzione rivela un’ispirazione comune che, sospesa tra ironia e critica, denuncia le contraddizioni e i paradossi del nostro tempo.

Ha fondato il “Gruppo Mira”, selezionato per la mostra “Paesaggi inimmaginabili. Cartoline dal nostro pianeta” promossa da BienNolo e ArtCityLab.

Il 23 dicembre 2020 è inoltre uscita su la Repubblica la sua opera “Dramazon”.

Le sue opere sono state pubblicate dalle maggiori riviste di settore tra cui Artribune ed Exibart.

Tra le collaborazioni artistiche, si segnala la partnership con il cantante e performer Achille Lauro.

Nell’autunno 2022 lancia la sua prima mostra nel Metaverso TIME e partecipa alla mostra collettiva Retina (galleria InQuadro), in occasione della RAW Art Night promossa dalla Rome Art Week.

Il felice incontro con il critico Gianluca Marziani, curatore in Italia di Banksy (tra i maggiori artisti viventi), mette in campo ulteriori autorevoli iniziative, tra cui “Logos Infinito” (un progetto diffuso su La Parola e i suoi ecosistemi – Museo civico Recanati) e la mostra personale “Arcipelago esistenziale”, inaugurata presso la galleria Medina di Roma in data 19 maggio 2023, con la presenza di tutti gli Art Sharer più influenti e della madrina dell’evento Valeria Marini, accompagnata da numerosi altri ospiti VIP tra cui Diana Del Bufalo, Milena Miconi, Stefania Orlando e Manila Nazzaro.
Il 7 aprile 2023, è finalmente sbarcato sul mercato discografico con il nome d’arte Giulio Cesare
. Questo progetto musicale è il risultato della sua consapevolezza artistica  pluriennale e multidisciplinare, nonché il frutto di lunghe amicizie con cantautori e produttori speciali, tra cui Riccardo Sinigallia e Leo Pari.

La protagonista del videoclip arriva direttamente dalla prima serata di Rai 1, è Anastasia Kuzmina di “Ballando con le stelle”.

Di questo esordio discografico si sono già occupati gli speaker delle maggiori emittenti radiofoniche di riferimento: Massimo Cotto (Virgin Radio), AmbraMarie (Radio Freccia) ed Edoardo Donnamaria (Radio Zeta).

Encomi arrivano anche da Loredana Bertè, Omar Pedrini e Daniele Groff, quel pioniere del britpop in Italia.

L’uscita di “Rolling Stones”, inoltre, è stata segnalata da Stefano De Martino, dapprima giudice ad Amici e poi presentatore tv del programma musicale Tim Summer Hits.

L’eco promozionale del singolo, infine, ha coinvolto top influencer da milioni di follower come Valentina Vignali e personaggi particolarmente in hype come Edoardo Tavassi (finalista all’ultimo GFVIP). Il nuovo singolo porta il  titolo “Un sorso di te” in radio dal 23 giugno seguito in ottobre da “Tenerife”, ancora una volta prodotto da Leo Pari, ricco di un video ufficiale che vede la partecipazione di Martina Lelio, una delle protagoniste della fortunata serie su Netflix dal titolo “SKAM Italia”.

CONTATTI E SOCIAL
Sito web: https://www.giuliomarchettiart.it/ 
Instagram: @giuliomarchetti_artist

Giulio Cesare – Un sorso di te

Il secondo singolo del poeta e visual artist romano Giulio Marchetti

Freschezza estiva e un tema sentimentale. Aria di mare e di amore.

Un nuovo singolo che torna a collocarsi nel genere indie-pop elettronico. Si conferma la produzione affidata a Leo Pari, comunemente ritenuto padre putativo dell’indie e grande faro dell’It-pop. 

“Un sorso di te” entra subito nel vivo, la strofa è già incisiva come nei migliori pezzi di Battisti. Per altri versi, ricorda certe atmosfere sognanti dei Nada Surf.

«Con il mio primo singolo, mi sembrava di aver già dichiarato le mie ambizioni, citando i Rolling Stones e presentandomi con il nome d’arte Giulio Cesare. Poi è uscito anche il video con Anastasia Kuzmina di “Ballando con le Stelle”, storico programma del sabato sera di Rai 1. Inoltre il pezzo è stato applaudito da una star assoluta come Loredana Bertè e segnalato da Stefano De Martino (dapprima giudice ad Amici e poi presentatore tv del programma musicale Tim Summer Hits). In questi casi le responsabilità aumentano. Anche per Giulio Cesare. Senza contare la pressione di uscire in estate, quando i migliori hitmaker pubblicano i loro insuperabili tormentoni. In ogni caso il nuovo singolo si intitola “Un sorso di te”. E allora beviamoci su». Giulio Cesare

Il videoclip di prossima uscita impreziosisce la release discografica con la presenza eccezionale di Martina Stella nel ruolo di protagonista.

Etichetta: Matilde Dischi – MAIONESE project
Radio date: 23 giugno 2023

BIOGRAFIA GIULIO CESARE 

CONTATTI E SOCIAL

Sito web: https://www.giuliomarchettiart.it/ 
Instagram: https://www.instagram.com/giuliomarchetti_artist/

Giulio Cesare – Rolling Stones

L’esordio discografico del poeta e visual artist Giulio Marchetti 
Un pop elettronico dal sapore retro che, nel videoclip, ha come protagonista Anastasia Kuzmina di Ballando con le stelle

“Rolling Stones” è un brano con tutte le velleità del primo singolo, già a partire dal titolo rock e graffiante, ma ancor prima dal nome del nuovo progetto musicale che cita un personaggio storico imponente come Giulio Cesare. 

«È un’affermazione di identità e di intenti, in un certo senso» Giulio Cesare

Dopo aver incontrato, da poeta, Riccardo Sinigallia (sua la nota del libro Specchi ciechi) ed aver collaborato, come visual artist, anche con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022), nasce il primo tiratissimo singolo “Rolling Stones”, prodotto da Leo Pari, uno dei massimi esponenti della scena indie in Italia.

Per quanto concerne l’aspetto sonoro, si tratta di un pop elettronico dalle vibes retro, un sapore anni ‘80, con un testo ricercato e personale che deriva, quasi per osmosi, dall’esperienza poetica ultradecennale di Giulio Cesare, autore di sette raccolte pubblicate.

«È stato proprio conversando con Leo Pari, un giorno in studio di registrazione, che uscì una definizione “quasi dance” per questo singolo. Si voleva cioè intendere che “Rolling Stones” fosse anche un pezzo ballabile. A quel punto non restava che ingaggiare la migliore ballerina su piazza. La protagonista del videoclip, infatti, arriva direttamente dalla prima serata di Rai 1; è Anastasia Kuzmina di Ballando con le stelle, storico programma del sabato sera» Giulio Cesare

Etichetta:Matilde Dischi – MAIONESE project

Radio date: 7 aprile 2023

Giulio Marchetti è nato a Roma nel 1982. Ha esordito in poesia con “Il sogno della vita” (Novi Ligure, 2008), finalista al “Premio Carver” e segnalato con menzione speciale della giuria al Premio “Laurentum”.

Nel 2010 ha pubblicato, con prefazione di Paolo Ruffilli, “Energia del vuoto” (puntoacapo), seguita nel 2012 da “La notte oscura” (ibidem). Con “Cieli immensi”, tratta da quella raccolta, ha vinto il Premio “Laurentum” 2011, sezione sms.  

“La notte oscura” ha ottenuto il 3° posto al Premio Nazionale di Arti Letterarie “Città di Torino” e al Premio Internazionale “Tulliola” ed è stato finalista al Premio “Città di Sassari”.

Nel 2014 ha riunito le precedenti pubblicazioni e la sezione inedita Disastri nella raccolta Apologia del sublime (puntoacapo), segnalata al Premio “Città di Sassari”.

Nel 2015 ha pubblicato “Ghiaccio nero” (Ladolfi), premiato con menzione speciale di merito e medaglia d’onore al Premio Internazionale di poesia “Don Luigi Di Liegro”.

Con la poesia “A metà”, è stato inoltre selezionato per “Il fiore della poesia italiana” (tomo II – i contemporanei), un grande progetto antologico che raccoglie il meglio della poesia italiana (puntoacapo, 2016). Nel 2020 ha pubblicato “Specchi ciechi” (puntoacapo), 1° posto al Premio “Città di Sassari” ed al Premio “Nabokov”, 3° posto al Premio “Tra Secchia e Panaro” e segnalato ai premi “Di Liegro”, “Lorenzo Montano” e Arti Letterarie “Città di Torino”.

Nel 2023 è prevista inoltre la pubblicazione della settima raccolta di poesie, “Varco cielo” (puntoacapo).

Tra i suoi prefatori, figurano: Maria Grazia Calandrone e Dante Maffia.

Della sua poesia si è occupato, altresì, il Prof. Gabriele La Porta, storico conduttore e direttore Rai.

Per quanto concerne l’arte visuale, la sua variegata produzione rivela un’ispirazione comune che, sospesa tra ironia e critica, denuncia le contraddizioni e i paradossi del nostro tempo. Ha fondato il “Gruppo Mira”, selezionato per la mostra “Paesaggi inimmaginabili. Cartoline dal nostro pianeta” promossa da BienNolo e ArtCityLab.

Il 23 dicembre 2020 è uscita su la Repubblica la sua opera “Dramazon”, di cui l’autore ha avuto modo di parlare all’interno di un’intervista rilasciata alla redazione del noto quotidiano, proprio nello stesso giorno.

Le sue opere sono state pubblicate dalle maggiori riviste di settore tra cui Artribune ed Exibart.

Tra le collaborazioni artistiche, si segnala la partnership con il cantante e performer Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022).

Nell’autunno 2022 lancia la sua prima mostra nel Metaverso TIME e partecipa alla mostra collettiva Retina (galleria InQuadro), in occasione della RAW Art Night promossa dalla Rome Art Week.

Il felice incontro con il critico Gianluca Marziani, curatore in Italia di Banksy (tra i maggiori artisti viventi), mette in cantiere ulteriori autorevoli iniziative, tra cui Logos Infinito (progetto di arte diffusa sulla parola – nuovo spazio d’arte contemporanea Recanati) e la mostra personale “Giulio Marchetti. Arcipelago esistenziale”, a cui peraltro collabora anche Davide Gavioli, già Social Media Manager per Arte Fiera.

Per il 7 aprile 2023, con il singolo Rolling Stones, è previsto il lancio del suo nuovo progetto musicale Giulio Cesare, il risultato della sua consapevolezza artistica  pluriennale e multidisciplinare, nonché il frutto di lunghe amicizie con cantautori e produttori speciali, tra cui Riccardo Sinigallia e Leo Pari.

SOCIAL 

WWW: https://www.giuliomarchettiart.it/

Instagram: @giuliomarchetti_artist

l’altoparlante – comunicazione musicale
www.laltoparlante.it
info@laltoparlante.it